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  • GOLDA MEIR

    Nata : Mabovitch 1898/1978 Figura di spicco nella storia di Israele e una delle donne più influenti della politica internazionale del XX secolo.

    Ecco alcuni punti chiave su di lei

    Quarto Primo Ministro di Israele

    Ha servito come Primo Ministro di Israele dal 1969 al 1974, diventando la prima (e finora unica) donna a ricoprire questa carica in Israele e una delle prime donne capo di governo nel mondo.

    Fondatrice dello Stato di Israele

    È stata una delle firmatarie della Dichiarazione di Indipendenza di Israele nel 1948, giocando un ruolo cruciale nella fondazione dello stato.

    Carriera Politica

    Prima di diventare Primo Ministro, ha ricoperto diverse posizioni ministeriali di rilievo, tra cui Ministro del Lavoro (1949-1956) e Ministro degli Esteri (1956-1966). Come Ministro degli Esteri, ha contribuito a stabilire buone relazioni con le nazioni africane e ha avviato programmi di aiuto.

    Origini

    Nata Golda Mabovitch a Kiev, nell’Impero Russo (l’attuale Ucraina), nel 1898. La sua famiglia immigrò negli Stati Uniti nel 1906, stabilendosi a Milwaukee, Wisconsin.

    Il suo “Battesimo” Politico

    È negli Stati Uniti che ha abbracciato il movimento sionista laburista, diventando una figura attiva nella causa sionista. Nel 1921, lei e suo marito immigrarono nella Palestina mandataria.

    Guerra dello Yom Kippur

    Il suo mandato come Primo Ministro è stato segnato dalla Guerra dello Yom Kippur nel 1973, che colse Israele di sorpresa e causò pesanti perdite iniziali. È stata spesso definita la Lady di Ferro della politica israeliana per la sua forte personalità e determinazione.

    Eredità Controversa

    Sebbene sia ampiamente celebrata come una delle fondatrici dello stato e un simbolo di leadership femminile, è stata anche criticata per non aver previsto la Guerra dello Yom Kippur e per alcune sue dichiarazioni sui Palestinesi. In sintesi, Golda Meir è stata una figura complessa e fondamentale, il cui impatto sulla storia di Israele e sul panorama politico mondiale è innegabile.