Tag: Palermo

  • L’Ora di Palermo

    Fondazione e primi anni

    Il giornale nacque a Palermo il 22 aprile 1900 su iniziativa della famiglia Florio. 

    Fin dalla nascita fu orientato in senso democratico‑radicale, per parte della borghesia siciliana che cercava voce propria. 

    Nell’era del fascismo subì restrizioni : dal 1927 ebbe un direttore vicino al regime e diventò organo della Federazione fascista di Palermo. 

    Dopoguerra e “anni d’oro”

    Riprese la pubblicazione il 8 aprile 1946, dopo la seconda guerra mondiale. 

    Tra il 1954 e il 1975 la direzione di Vittorio Nisticò segnò la stagione più significativa: il giornale divenne un laboratorio di giornalismo d’inchiesta e di impegno civile. 

    L’Ora fu tra i primi giornali italiani e sicuramente in Sicilia a parlare apertamente della organizzazione mafiosa, quando ancora era largamente negata o minimizzata. 

    Tale impegno comportò costi elevati: attentati, minacce, giornalisti uccisi. 

    Orientamento politico e impegno civile

    Pur avendo avuto una proprietà legata al Partito Comunista Italiano (PCI) in quegli anni, L’Ora mantenne autonomia e fu attento al rigore giornalistico piuttosto che alla propaganda partitica. 

    Il suo orientamento era progressista, con forte attenzione alle questioni sociali, culturali, politiche della Sicilia. 

    Chiusura e lascito

    Dopo diverse crisi economiche e editoriali, L’Ora cessò la pubblicazione il 9 maggio 1992. 

    Il suo lascito è alto : ha formato generazioni di giornalisti, messo al centro della cronaca siciliana la mafia e gli intrecci di potere, inoltre resta un punto di riferimento per lo studio del giornalismo civile in Italia. 

    Perché è importante ricordarlo

    È testimonianza concreta del ruolo del giornalismo in contesti difficili, del rapporto tra stampa, mafia, potere locale in Sicilia.

    Offre una cartina di tornasole del cambiamento sociale e politico della Sicilia (e dell’Italia) del XX secolo: autonomia regionale, riforma agraria, sviluppo industriale, mafia.

    Oggi può essere fonte preziosa per chi studia la storia della comunicazione, della mafia, della cultura siciliana.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Bayesian,affondato il 19 agosto 2024

    è il nome del superyacht affondato il 19 agosto 2024 nella rada del porto di Porticello, vicino a Palermo, in cui persero la vita sette persone, tra cui il magnate Mike Lynch e la figlia Hannah [8]

    Il naufragio è ancora avvolto da misteri, come il motivo per cui la scala reale dello yacht è stata trovata aperta al momento del recupero, mentre testimoni la vedevano chiusa poco prima dell’incidente [3][7]

    Il veliero è stato recuperato dai fondali a giugno 2025, dopo circa 10 mesi, e ora si trova a Termini Imerese sotto custodia giudiziaria per le indagini in corso [2][3]

    Le immagini esclusive degli interni e dei momenti prima dell’affondamento sono state trasmesse nel programma Quarta Repubblica, condotto da Nicola Porro su Rete 4, che ha dedicato ampi approfondimenti al caso, mostrando video inediti e raccogliendo testimonianze che alimentano ulteriori dubbi sul naufragio [1][2][4][6][7]

    Durante la fase di recupero, purtroppo, si è verificata anche una tragedia: un subacqueo è morto a 49 metri di profondità per un malore [9]

    Il caso Bayesian continua a essere oggetto di attenzione mediatica e giudiziaria, con nuovi documenti e testimonianze che vengono discussi anche nelle puntate di Quarta Repubblica insieme ad altri temi di attualità e politica [5][10]

    Fonti :
    [1] Bayesian, a “Quarta Repubblica” le immagini esclusive prima dell … https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/bayesian-a-quarta-repubblica-le-immagini-esclusive-prima-dell-affondamento_100125782-202502k.shtml
    [2] Bayesian, tutte le immagini esclusive dell’interno del relitto https://www.nicolaporro.it/bayesian-tutte-le-immagini-esclusive-dellinterno-del-relitto/
    [3] Bayesian, la scala reale è stata trovata aperta – gds palermo https://palermo.gds.it/articoli/cronaca/2025/06/30/bayesian-la-scala-reale-e-stata-trovata-aperta-chi-lha-usata-e-perche-lanteprima-del-servizio-in-onda-questa-sera-su-quarta-repubblica-ad41304b-a292-4e3c-86ae-d9c054a22112/
    [4] Il video mai visto del Bayesian: così si è rovesciato – Nicolaporro.it https://www.nicolaporro.it/il-video-mai-visto-del-bayesian-cosi-si-e-rovesciao/
    [5] Quarta Repubblica, anticipazioni stasera 7 luglio: nuovi documenti … https://corrieredimaremma.it/news/cultura–spettacoli/368932/quarta-repubblica-anticipazioni-stasera-7-luglio-nuovi-documenti-sul-delitto-di-garlasco-carlo-nordio-donald-trump-ramy-e-bayesian.html
    [6] Naufragio del Bayesian a Quarta Repubblica di Nicola Porro, l … https://www.virgilio.it/notizie/naufragio-del-bayesian-a-quarta-repubblica-di-nicola-porro-l-ultimo-video-alimenta-i-dubbi-il-punto-1643828
    [7] Bayesian, a Quarta Repubblica un video con due particolari inediti https://www.lasicilia.it/cronaca/bayesian-a-quarta-repubblica-un-video-con-due-particolari-inediti-dal-giallo-della-scala-reale-al-mistero-del-tender-2545152/
    [8] Bayesian, come si prepara il recupero del veliero affondato https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-barca/01-05-2025/bayesian-due-navi-gru-e-le-operazioni-da-remoto-il-recupero.shtml
    [9] La maledizione del Bayesian: morto un sub durante il recupero https://www.nicolaporro.it/la-maledizione-del-bayesian-morto-un-sub-durante-il-recupero/
    [10] “Quarta Repubblica” stasera su Retequattro: Nicola Porro intervista … https://www.puntozip.net/quarta-repubblica-stasera-su-retequattro-nicola-porro-intervista-il-ministro-nordio/

  • Musei di Palermo

    Musei di Palermo

    Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas

    Ubicato in Piazza Olivella 16, questo museo è uno dei principali punti di riferimento per la conoscenza dell’archeologia siciliana.

    La sua collezione spazia dalle civiltà preistoriche a quella greca e romana, offrendo reperti di grande valore che raccontano la storia antica dell’isola. A

    Palazzo Abatellis – Galleria Interdisciplinare Regionale della Sicilia

    Situato in Via Alloro 4, rappresenta un autentico gioiello architettonico e culturale.

    Ospita una ricca collezione d’arte che va dal gotico al Rinascimento.

    Tra le opere esposte, spicca il celebre “Trionfo della Morte” di Antonello da Messina, che testimonia la complessità della tradizione artistica siciliana. B C

    Museo Diocesano

    Collocato in Via Matteo Bonello 2, questo museo raccoglie un patrimonio di opere e oggetti di valore legati alla storia religiosa di Palermo.

    Un’occasione per approfondire il percorso del cristianesimo in città e osservare l’evoluzione estetica delle opere sacre nel corso dei secoli. D

    Museo Etnografico “G. Pitre”

    Situato in Via Duca degli Abruzzi 1, racconta le tradizioni, i costumi e le usanze popolari della Sicilia.

    Visitarlo significa entrare in contatto con la cultura viva del territorio e con il patrimonio immateriale della comunità locale. E

    Museum of Geology and Paleontology Giorgio Gemellaro

    Ubicato in Corso Tuköry 131, questo museo espone reperti e formazioni che illustrano la storia geologica della regione.

    Dalle testimonianze dell’evoluzione del paesaggio siciliano alla paleontologia locale, il museo rappresenta una tappa fondamentale per gli appassionati di storia naturale. F

    Museo di Zoologia “P. Doderlein

    Collocato in Via Archirafi 16, questo spazio museale si dedica alla fauna e alla biodiversità della regione, offrendo preziose informazioni sull’evoluzione degli ecosistemi locali e sulle specie caratteristiche della Sicilia. G

    Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino

    Situato in Piazza Antonio Pasqualino 5, celebra la tradizione teatrale delle marionette, parte integrante della cultura popolare palermitana.

    La sua collezione comprende marionette, scenografie e strumenti scenici che incantano grandi e piccini, narrando storie di tradizione e spettacolo. H

    Ogni museo a Palermo

    è un tassello unico nel mosaico culturale della città, ideale per scoprire le molteplici sfaccettature di un territorio che ha visto la presenza di diverse civiltà e culture nel corso dei secoli.


    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Duomo di Palermo

    La Basilica Cattedrale Metropolitana Primaziale della Santa Vergine Maria Assunta, comunemente nota come Duomo di Palermo, è il principale luogo di culto cattolico della città e un autentico capolavoro dell’arte arabo-normanna.

    Questo monumento iconico racconta secoli di storia e rappresenta un crocevia di stili architettonici: dal romanico normanno, passando per elementi gotici, rinascimentali e barocchi, fino ad arrivare ad interpretazioni neoclassiche successive.

    La sua struttura, che ha visto varie fasi di costruzione e ristrutturazione, è il risultato della convivenza di influenze culturali e artistiche diverse, simbolo della complessa storia della Sicilia.

    Oltre alla sua importanza religiosa, il Duomo è anche un tesoro artistico, custodendo al suo interno elementi unici come cappelle, tesori liturgici, e le tombe dei sovrani normanni, testimonianza del ruolo centrale che ha avuto nella storia della regione.

    La sua posizione e il magnifico insieme della facciata e degli interni ne fanno una meta imprescindibile per chi visita Palermo A B.

    Inoltre, dal 3 luglio 2015, il Duomo di Palermo fa parte del sito UNESCO “Arab-Norman Palermo and the Cathedral Churches of Cefalù and Monreale”, a conferma del suo valore storico e artistico a livello internazionale.

  • Chiese di Palermo

    Cappella Palatina

    Considerata una delle massime espressioni dell’arte arabo-normanna, la Cappella Palatina si trova all’interno del complesso del Palazzo dei Normanni, in Piazza Parlamento, Palermo. I suoi splendidi mosaici e l’architettura raffinata la rendono un simbolo imperdibile della città A.

    Chiesa di San Cataldo

    Situata in Piazza Vincenzo Bellini, questa chiesa è celebre per la sua architettura unica, segnata da influenze arabe, che la rendono immediatamente riconoscibile. Le numerose recensioni positive testimoniano l’apprezzamento per il suo fascino storico e artistico B.

    Santa Maria dello Spasimo

    Ubicata in via dello Spasimo, 35, questo edificio colpisce per la sua peculiarità: la mancanza di tetto, che dona all’ambiente un’atmosfera di suggestione e apertura al cielo, trasformando lo spazio in un luogo ideale per eventi culturali oltre che per la contemplazione C.

    Chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo

    Situata in Via Porta Carini al Capo, questa chiesa è apprezzata per la sua eleganza e per il notevole valore artistico dei suoi interni, tanto da aver ricevuto ottime valutazioni dai visitatori D.

    Oratory of Rosario di San Domenico

    Questo piccolo ma significativo luogo di culto, che si trova in Via Valverde, 3, rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale, con un ruolo attivo nell’organizzazione di eventi e manifestazioni spirituali E.

    Chiesa di Santa Maria della Catena

    Collocata in Piazzetta delle Dogane, essa richiama l’antico passato portuale della città. Con la sua facciata storica che rispecchia secoli di evoluzione architettonica, si inserisce perfettamente nel tessuto urbano palermitano F.

    Church of San Giorgio dei Genovesi

    Posta in Piazza San Giorgio dei Genovesi, questa chiesa rappresenta l’incontro di culture: la presenza storica della comunità genovese a Palermo ha lasciato in eredità questo splendido esempio di architettura religiosa G.

    Chiesa del Gesù

    Ubicata in Piazza Casa Professa, questa chiesa barocca è nota per i suoi interni riccamente decorati, che ne fanno uno dei gioielli artistici della città, confermandone il successo tra i visitatori grazie anche a ottime recensioni H.