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POMPILIO MANDELLI
1912/2006
E’ stato un artista italiano del Novecento noto per le sue opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla ceramica. La sua arte è caratterizzata da una grande varietà di stili e tecniche, che riflettono la sua continua ricerca di nuove forme espressive.
La vita e l’opera Pompilio Mandelli nacque a Bologna nel 1912 e iniziò la sua carriera artistica negli anni ’30. Studiò all’Accademia di Belle Arti di Bologna e si formò sotto la guida di maestri come Giorgio Morandi e Virgilio Guidi. La sua arte è stata influenzata da diverse correnti artistiche del Novecento, tra cui il Futurismo, il Cubismo e l’Astrattismo.
Le opere Le opere di Pompilio Mandelli sono caratterizzate da una grande varietà di stili e tecniche. Nelle sue pitture, spesso rappresenta paesaggi, figure umane e nature morte, utilizzando colori vivaci e pennellate decise. Nelle sue sculture, invece, crea forme astratte e geometriche, utilizzando materiali come il bronzo e la pietra.
La tecnica Pompilio Mandelli è stato un artista innovativo e sperimentale, che ha utilizzato diverse tecniche artistiche nel corso della sua carriera. Nelle sue opere, spesso combina materiali diversi, come pittura, collage e incisione, per creare effetti visivi unici e suggestivi.
L’eredità Pompilio Mandelli è stato un artista importante del Novecento italiano, che ha lasciato un’eredità duratura nella storia dell’arte. Le sue opere sono state esposte in diverse gallerie e musei italiani e internazionali, e sono considerate un esempio di eccellenza artistica del secolo scorso.
Conclusione Pompilio Mandelli è stato un artista versatile e innovativo, che ha lasciato un’impronta duratura nella storia dell’arte italiana del Novecento. La sua arte è caratterizzata da una grande varietà di stili e tecniche, che riflettono la sua continua ricerca di nuove forme espressive.
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LIDIA PUGLIOLI
Nasce a San Lazzaro (Bologna) il 23 agosto 1919. Dopo la maturità classica, s’iscrive all’Università (Facoltà di Lettere e Filosofìa) e all’Accademia delle Belle Arti, dove studia con Virgilio Guidi e Giorgio Morandi. Comincia giovanissima a disegnare e a dipingere, cimentandosi in ritratti e paesaggi dal vero. Nel 1942 partecipa per la prima volta a una mostra upubblica dove la sua “Figura” si rivela un’originalissima interpretazione della lezione di Guidi. Dopo la guerra, si diploma all’Accademia e si laurea in storia dell’arte, 1948, discutendo con Roberto Longhi una tesi su Marco Basaiti. Continua a dipingere e soprattutto a disegnare; s’avvia col 1948 la prima serie di teste a matita e a penna, mentre presta la sua opera come assistente volontaria alla cattedra di Roberto Longhi. “Incerta fra il dipingere e lo scrivere d’arte”, come ricorda in una sua memoria, pubblica alcuni articoli e recensioni. Il primo quadro di ispirazione informale è del maggio 1954, da allora si è dedicata interamente alla pittura. Ha partecipato a diverse mostre, collettive e personali. Tra le altre si ricordano: Galleria La Loggia Bologna 1960; Galleria Trianon e Galleria Guerrazzi 1974; Galleria Mariani Ravenna; Galleria D. Baccarini Faenza e Associazione Italo-Francese Bologna 1976, con testo di Claudio Spadoni; Galleria San Luca 1980; Padania: tra cronache e ultimi naturalisti, a cura di Paola Sega Serra Zanetti; Roma centro culturale 5-cinquantacinque, 1990; Galleria San Luca Bologna 1992 con testo di Paola Sega Serra Zanetti; Galleria del Risorgimento Imola 1993 con testo di Dario Trento; Civiche Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – Palazzo Massari Ferrara 1994 con testo di Beatrice Buscaroli Fabbri; Galleria San Luca Bologna 1994 con testo di Dario Trento; Galleria Paolo Nanni 1999 con testo di Beatrice Buscaroli. Vive e lavora a Bologna.
MOGLIE DI POMPILIO MANDELLI