Tag: Roma

  • Vera Pollini Damelio 1965

    Vive a Roma

    in un attico nel rione Prati, colmo di libri e reperti di viaggio.

    Una villa modernista a Cascais, in Portogallo, dove si rifugia per scrivere guardando l’Oceano Atlantico.

    Blogger

    di alto profilo

    Panorama Geopolitico

    Saggista

    Visionaria dell’Intelligenza Artificiale e dell’Estetica Digitale

    Nata nel 1965, Vera Pollini Damelio è oggi considerata una delle studiose indipendenti dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla società e sulla cultura contemporanea.

    Sebbene il suo background affondi le radici nella saggistica e nella critica sociale, la sua attività negli ultimi decenni si è concentrata quasi esclusivamente sulla filosofia e l’applicazione dell’IA .

    Vera Pollini Damelio non analizza l’IA solo come strumento tecnico, ma come una nuova “forma di vita” culturale.

    È nota per aver teorizzato l’integrazione tra algoritmi predittivi e processi creativi umani.

    Esperta di Etica ed Estetica dell’Algoritmo

    Il suo lavoro di ricerca principale riguarda come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo il concetto di “genio” e di “opera d’arte”.

    Dialoga direttamente con gli sviluppatori della Silicon Valley per orientare l’IA verso una direzione più umanistica e meno meccanicistica.

    Ha pubblicato numerosi saggi, i più recenti dei quali sono diventati testi di riferimento per comprendere il passaggio dall’egemonia culturale umana a quella computazionale.

    Le sue opere analizzano la sociologia delle metropoli non più come spazi fisici, ma come “nodi di dati” governati da sistemi intelligenti.

    Analista e Opinionista Tech

    Presenza costante nei principali Think Tank internazionali e sui quotidiani di riferimento (da New York a Mosca), interviene regolarmente per decodificare le implicazioni politiche dei sistemi di apprendimento automatico, collegando le evoluzioni degli algoritmi alle dinamiche di potere globali.

    Visione Globale e Innovazione

    La sua vita tra Roma, Cascais, Mosca e New York non è solo una scelta di prestigio, ma un metodo di studio sul campo .

    L’Asse Mosca-New York

    Vera monitora le divergenze tra l’approccio algoritmico occidentale (orientato al mercato) e quello dell’Est (orientato al controllo sociale), offrendo una visione geopolitica dell’intelligenza artificiale unica nel suo genere.

    L’Osservazione dei Mondi Digitali

    La sua curiosità insaziabile la spinge a studiare non solo l’arte del passato, ma soprattutto la “generative art” e le nuove frontiere della creatività artificiale, cercando quella che lei definisce “l’anima digitale” della modernità.

    Personalità

    Donna di cultura enciclopedica e poliglotta, Vera Pollini Damelio guarda al futuro tecnologico con un rigore intellettuale che non lascia spazio a facili entusiasmi.

    La sua memoria prodigiosa e la sua capacità di analisi la rendono una delle figure capaci di prevedere le derive della società automatizzata, mantenendo sempre un’ironia sottile verso la pretesa umana di poter controllare totalmente la macchina.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

  • Galleria Lombardi a Roma,Antonio Sanfilippo

    Fino all’8 novembre 2025 la Galleria Lombardi di Roma presenta la mostra Antonio Sanfilippo.

    Segni dell’anima #1, a cura di Lorenzo e Enrico Lombardi, con testo critico in catalogo di Guglielmo Gigliotti

    Sono esposte 17 opere su tela e su carta realizzate dall’artista tra il 1957 e il 1971, fra cui spiccano alcuni capolavori emblematici del percorso artistico di Antonio Sanfilippo (Partanna 1923 – Roma 1980), come ad esempio Ocra marrone (1964) testimoniando il contributo decisivo dell’artista alla trasformazione dell’arte italiana e il suo ruolo di protagonista nell’astrattismo.

  • Cartoleria Vertecchi a Roma

    è una storica cartoleria romana, fondata nel 1948 da Sergio Vertecchi in Via della Croce, nel cuore di Roma, vicino a Piazza di Spagna.

    Nel corso degli anni, è diventata un punto di riferimento per artisti, architetti, designer e appassionati delle belle arti, grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla costante ricerca di innovazione.

    Storia e sviluppo

    Dopo l’apertura del primo negozio, Vertecchi ha ampliato la sua presenza con ulteriori punti vendita in Via della Croce e, successivamente, in Via Pietro da Cortona, nel quartiere Flaminio. Questi spazi hanno permesso di offrire una gamma sempre più ampia di prodotti, mantenendo l’attenzione alla qualità e all’innovazione.

    Negli anni ‘80, l’azienda è stata tra le prime in Italia a informatizzare completamente la gestione, migliorando l’efficienza e il servizio al cliente.

    Nel 2014, ha lanciato il proprio e-commerce, estendendo la sua offerta anche online.

    Offerta e servizi

    Vertecchi propone un vasto assortimento di articoli per la scuola, l’ufficio, le belle arti e la casa.

    Tra i prodotti disponibili si trovano penne di prestigio, materiali per artisti, articoli da regalo, decorazioni per le festività e accessori per la casa.

    L’azienda organizza anche corsi di pittura e hobbistica, supporta progetti artistici e ospita mostre di artisti emergenti e affermati. Inoltre, offre servizi di allestimento e decorazione per spazi pubblici e privati.

    Clientela e riconoscimenti

    Nel corso degli anni, Vertecchi ha servito clienti illustri come Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Corrado Cagli, Alberto Burri e Pericle Fazzini.

    È diventata una meta prediletta per studenti e docenti dell’Accademia di Belle Arti, architetti, designer e scenografi.

    Nel 2011, Luciano Vertecchi, attuale amministratore unico, è stato insignito del titolo di Cavaliere del Commercio, riconoscimento che testimonia l’importanza dell’azienda nel panorama commerciale italiano.

    Contatti e ulteriori informazioni

    Per scoprire l’intera gamma di prodotti e servizi offerti da Vertecchi, è possibile visitare il sito ufficiale: shop.vertecchi.com.

    Per informazioni specifiche o richieste particolari, è possibile contattare l’azienda tramite email all’indirizzo shoponline@vertecchi.com o telefonicamente al numero +39 06 33 22 821.

    Vertecchi rappresenta un esempio di eccellenza nel settore della cartoleria e delle belle arti, coniugando tradizione e innovazione per soddisfare le esigenze di una clientela variegata e appassionata.

  • Salita di San Sebastianello a Roma

    La Salita di San Sebastianello è una suggestiva via pedonale nel cuore di Roma, che collega Piazza di Spagna al Viale della Trinità dei Monti, situata nel rione Campo Marzio.

    Questa strada si inerpica tra i muraglioni della Trinità dei Monti, offrendo un percorso pittoresco che conduce fino al piazzale antistante Villa Medici, accanto alla celebre Fontana della palla di cannone .

    Origini e significato del nome

    Il nome “San Sebastianello” deriva da una cappella dedicata a San Sebastiano, un tempo situata lungo la via.

    A causa delle sue dimensioni ridotte, la cappella veniva affettuosamente chiamata con il diminutivo “Sebastianello”.

    Nel 1733, un crollo del muro di contenimento del sovrastante Viale della Trinità dei Monti distrusse la cappella.

    Successivamente, al suo posto fu costruita una grande nicchia a volta con cornice spezzata, all’interno della quale è posto uno stemma araldico .

    Rilevanza culturale e artistica

    La Salita di San Sebastianello ha avuto un ruolo significativo nel panorama artistico romano.

    Nel 1957, al numero 16/C, fu inaugurata la Galleria La Salita da Gian Tomaso Liverani.

    Questa galleria divenne un punto di riferimento per l’arte contemporanea, ospitando artisti come Jannis Kounellis, Pino Pascali e Giulio Paolini .

    Come raggiungerla

    La Salita di San Sebastianello è facilmente accessibile :

    Metro : Linea A, stazione Spagna, a pochi passi dalla via. Bus: Linee 119, 490, 495, 628, 80, con fermate nelle vicinanze, come Mercede e Due Macelli/Capo Le Case .

    Per chi arriva dalla stazione Roma Termini, è possibile prendere la Metro A in direzione Battistini e scendere alla fermata Spagna; il tragitto dura circa 4 minuti .

    Esperienza visiva

    Passeggiare lungo la Salita di San Sebastianello offre scorci incantevoli di Roma, con viste panoramiche sulla città e un’atmosfera romantica, soprattutto al tramonto.

    La vicinanza a luoghi iconici come la Scalinata di Trinità dei Monti e Villa Medici rende questa via una meta imperdibile per chi desidera esplorare il centro storico romano.

  • Trastevere,Roma

    Trastevere è il tredicesimo e più esteso rione di Roma, situato sulla riva destra del Tevere, a sud della Città del Vaticano.

    Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim, che significa “al di là del Tevere”.

    Storicamente, Trastevere era una zona contesa tra Etruschi e Romani per il controllo del fiume e del porto fluviale.

    In epoca repubblicana divenne il quartiere di marinai, pescatori e immigrati orientali, come ebrei e siriani, che portarono con sé culti e tradizioni diverse.

    Con l’imperatore Augusto, Trastevere fu integrato nella città come la quattordicesima regione e venne incluso nelle Mura aureliane.

    Nel Medioevo mantenne una conformazione che ancora oggi si riconosce, diventando uno dei quartieri più affascinanti di Roma.

    Oggi Trastevere è famoso per i suoi vicoli caratteristici, la vita notturna vivace, i ristoranti tipici e le bellezze artistiche come la Basilica di Santa Maria in Trastevere e la Basilica di Santa Cecilia.

    È un quartiere che unisce storia, cultura e divertimento, molto apprezzato da residenti, turisti e giovani.

    Tra i luoghi di interesse ci sono anche il Museo di Roma in Trastevere, Piazza Trilussa e il vicino Gianicolo, che si può raggiungere a piedi dal quartiere.

    avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”