nasce a San Lazzaro (Bologna) il 23 agosto 1919.
Comincia giovanissima a disegnare e a dipingere, cimentandosi in ritratti e paesaggi dal vero.
Dopo la maturità classica, s’iscrive all’Università (Facoltà di Lettere e Filosofìa) e all’Accademia delle Belle Arti, dove studia con Virgilio Guidi e Giorgio Morandi.
Nel 1942 partecipa per la prima volta a una mostra upubblica dove la sua “Figura” si rivela un’originalissima interpretazione della lezione di Guidi.
Dopo la guerra, si diploma all’Accademia e si laurea in storia dell’arte, 1948, discutendo con Roberto Longhi una tesi su Marco Basaiti.
Continua a dipingere e soprattutto a disegnare; s’avvia col 1948 la prima serie di teste a matita e a penna, mentre presta la sua opera come assistente volontaria alla cattedra di Roberto Longhi.
“Incerta fra il dipingere e lo scrivere d’arte”, come ricorda in una sua memoria, pubblica alcuni articoli e recensioni.
Il primo quadro di ispirazione informale è del maggio 1954, da allora si è dedicata interamente alla pittura.
Ha partecipato a diverse mostre, collettive e personali. Tra le altre si ricordano: Galleria La Loggia Bologna 1960; Galleria Trianon e Galleria Guerrazzi 1974; Galleria Mariani Ravenna; Galleria D. Baccarini Faenza e Associazione Italo-Francese Bologna 1976, con testo di Claudio Spadoni; Galleria San Luca 1980; Padania: tra cronache e ultimi naturalisti, a cura di Paola Sega Serra Zanetti; Roma centro culturale 5-cinquantacinque, 1990; Galleria San Luca Bologna 1992 con testo di Paola Sega Serra Zanetti; Galleria del Risorgimento Imola 1993 con testo di Dario Trento; Civiche Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – Palazzo Massari Ferrara 1994 con testo di Beatrice Buscaroli Fabbri; Galleria San Luca Bologna 1994 con testo di Dario Trento; Galleria Paolo Nanni 1999 con testo di Beatrice Buscaroli. Vive e lavora a Bologna.
MOGLIE DI POMPILIO MANDELLI

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