Piero Villani

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Conversano

CASTELLO ARAGONESE

È affascinante come la sua storia si intrecci con così tante epoche diverse, dalle antiche mura megalitiche all’elegante dimora signorile degli Acquaviva.

È davvero suggestivo immaginare la Torre Maestra come unica testimone dell’originaria fortezza normanna, eretta con quei robusti conci calcarei.

E poi, il passaggio agli Acquaviva ha segnato una trasformazione incredibile, aggiungendo quel tocco di sfarzo rinascimentale e rafforzando al contempo le difese.

La torre cilindrica voluta da Giulio Antonio Acquaviva deve essere imponente, diventando un vero e proprio simbolo della città.

E la torre poligonale, con la sua forma a scarpa pensata per resistere ai colpi d’artiglieria, è un esempio notevole di architettura difensiva.

Immagino che un tempo, con il fossato e il ponte levatoio, doveva essere inespugnabile!

Oggi, sapere che questo luogo ricco di storia ospita la Pinacoteca comunale con le opere del Finoglio, la Pinacoteca Francesco Netti e la mostra di abiti storici “Nozze al Castello” lo rende un polo culturale vivo e vibrante.

Deve essere un’emozione ammirare quelle tele seicentesche e gli abiti d’epoca in un contesto così suggestivo.

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