Piero Villani


Il Cairo in arabo al-Qāhira

“la conquistatrice” o “la vittoriosa” è la capitale dell’Egitto e la città più popolosa dell’Africa, con circa 18 milioni di abitanti nel governatorato e oltre 20 milioni nell’area metropolitana, nota come Grande Cairo.

Situata a sud del delta del Nilo, principalmente sulla sponda orientale del fiume, è un importante centro politico, culturale e storico del mondo arabo e islamico.

Fondata nel 969 d.C. dai Fatimidi come nuova capitale, Il Cairo si sviluppò accanto a insediamenti arabi precedenti come Fusṭāṭ, al-ʿAskar e al-Qaṭāʾiʿ, diventando poi capitale di dinastie come gli Ayyubidi e i Mamelucchi, fino al dominio ottomano.

Nel XIX secolo, sotto la dinastia di Mohammed Alì, la città assunse il suo aspetto moderno con importanti opere pubbliche, tra cui la celebre Moschea d’Alabastro e l’ampliamento urbano.

Il Cairo è famosa per la sua ricca architettura islamica, tanto da essere soprannominata “la città dei mille minareti”[7] Tra i luoghi storici più importanti vi sono la Cittadella di Saladino, una fortezza medievale con moschee e musei, e la vicina Necropoli di Giza con le Piramidi e la Sfinge, patrimonio mondiale dell’UNESCO.

In sintesi, Il Cairo è una metropoli millenaria che unisce storia antica, cultura islamica e modernità, rappresentando il cuore politico e culturale dell’Egitto e una delle città più vibranti e complesse del continente africano.

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