Sono tutte di origine vulcanica e costituiscono uno degli arcipelaghi più vulcanicamente attivi del mondo.
La loro genesi è legata al cosiddetto “punto caldo delle Azzorre”, una zona di risalita di magma dal mantello terrestre.
L’arcipelago si trova in una posizione geologica particolare, vicino alla giunzione di tre placche tettoniche: quella nordamericana, quella euroasiatica e quella africana.
Questa complessa interazione tettonica è la principale responsabile della intensa attività vulcanica che ha plasmato e continua a modellare il paesaggio delle Azzorre.
Si contano ben 1766 vulcani nell’arcipelago, di cui nove sono considerati ancora attivi, anche se la maggior parte di essi dorme placidamente.
Questa intensa attività vulcanica si manifesta in diverse forme, creando paesaggi spettacolari e fenomeni geologici unici:
Caldeire Enormi crateri formatisi in seguito al collasso di un vulcano dopo una potente eruzione. La Caldeira di Faial è particolarmente impressionante, con un perimetro di circa 7 chilometri.
Laghi craterici Molti crateri vulcanici ospitano oggi splendidi laghi, come la Lagoa do Fogo a São Miguel o i suggestivi laghi gemelli di Lagoa Verde e Lagoa Azul, anch’essi a São Miguel.
Fumarole e sorgenti termali Testimonianze dell’attività vulcanica sotterranea sono le fumarole, emissioni di vapore acqueo e gas sulfurei, e le numerose sorgenti termali, alcune delle quali con acque dalle proprietà terapeutiche, come quelle dei Bagni Vecchi e dei Bagni Nuovi a Bormio… oh, scusa, stavo pensando ad altro! Nelle Azzorre, un esempio è la Caldeira Velha a São Miguel.
Campi di lava Vaste distese di roccia basaltica scura, risultato di antiche eruzioni. A Pico, si possono ammirare i “Mistérios”, campi lavici con forme bizzarre e suggestive.
Coni vulcanici Forme classiche di vulcani, come l’imponente Monte Pico, che con i suoi 2351 metri è la montagna più alta del Portogallo.
Grotte e tunnel lavici Cavità sotterranee createsi dal passaggio della lava, come l’Algar do Carvão a Terceira, una grotta vulcanica visitabile con stalattiti impressionanti.
Vulcani sottomarini Anche sotto la superficie dell’oceano si trovano vulcani attivi e sorgenti geotermali sottomarine.
Isole vulcaniche secondarie Alcune isole minori, come l’isolotto di Vila Franca do Campo a São Miguel, sono ciò che resta di antichi crateri vulcanici collassati.
L’attività vulcanica più recente nelle Azzorre è stata l’eruzione del vulcano Capelinhos a Faial nel 1957-58, che ha aggiunto nuova terra all’isola e ha lasciato un paesaggio quasi lunare.
Le Azzorre sono un vero e proprio laboratorio geologico a cielo aperto, un luogo dove la potenza della natura è evidente ad ogni passo.
La fertilità dei terreni vulcanici contribuisce anche alla rigogliosa vegetazione che caratterizza queste isole, creando un contrasto affascinante tra il nero della roccia lavica e il verde intenso della flora.

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