Si erge nel cuore di Torino come un audace e inconfondibile simbolo della città. La sua guglia slanciata, che sfida il cielo, cattura immediatamente lo sguardo, rendendola una presenza iconica nel panorama urbano. Nata inizialmente come sinagoga nel XIX secolo la sua storia ha preso una piega diversa nel corso della costruzione, fino a diventare un monumento celebrativo dell’Unità d’Italia. Il nome rende omaggio all’architetto Alessandro Antonelli la cui visione ambiziosa e le ardite soluzioni ingegneristiche hanno dato forma a questa straordinaria struttura.
Oggi, la Mole Antonelliana ospita il Museo Nazionale del Cinema un’esperienza immersiva nel mondo della settima arte. Salire attraverso i suoi piani è come percorrere la storia del cinema italiano e internazionale, tra manifesti d’epoca, costumi iconici e installazioni interattive che incantano visitatori di ogni età. Ma l’esperienza culmina con la salita all’interno dell’ascensore panoramico Questa cabina di vetro sospesa nel vuoto risale la struttura interna, offrendo una prospettiva unica sull’architettura della Mole. Una volta raggiunta la cima, lo spettacolo è mozzafiato: Torino si stende ai piedi, con la sua elegante trama di vie e piazze, incorniciata dalla maestosità delle Alpi che si stagliano all’orizzonte.
La Mole Antonelliana non è solo un museo o un punto panoramico è un monumento vivo, intriso di storia e cultura. La sua silhouette distintiva è parte integrante dell’identità torinese, un punto di riferimento costante e un motivo di orgoglio per i suoi abitanti. Che la si ammiri dal basso, ci si perda tra le meraviglie del Museo del Cinema o si goda del panorama dalla sua sommità, la Mole Antonelliana lascia un segno indelebile nel cuore di chi la visita.
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