Remo Brindisi : Un Vulcano di Passione e Materia.
Ho conosciuto Remo Brindisi negli anni del fermento artistico romano, un periodo effervescente dove le idee circolavano veloci e le personalità forti si scontravano e si stimolavano a vicenda.
Remo era un uomo di temperamento, un vulcano di energia e passionalità che riversava interamente nella sua arte e nelle sue relazioni.
Non era tipo da mezze misure: le sue opinioni erano nette, il suo entusiasmo contagioso e la sua presenza riempiva gli spazi.
Poteva apparire a volte spigoloso, diretto fino alla ruvidezza, ma sotto quella scorza si celava un’umanità profonda e una generosità sincera verso i giovani artisti e verso chi condivideva la sua instancabile ricerca espressiva.
Il suo talento era dirompente, una forza della natura che si manifestava in una costante sperimentazione.
Remo non si accontentava mai di una formula acquisita, era un instancabile esploratore di materiali e tecniche.
Passava con disinvoltura dalla pittura materica, carica di sabbia e colore denso, alla scultura in bronzo dalle forme possenti, fino alle vibranti ceramiche e ai luminosi vetri.
Questa sua versatilità non era superficialità, ma la spia di una mente sempre in movimento, di un desiderio inesauribile di dare forma alle sue visioni interiori attraverso il linguaggio più adatto.
Le sue opere riflettono questa sua poliedricità. Nei primi lavori si avverte un forte impegno sociale, un’attenzione al mondo del lavoro e alle figure umane immerse nel tessuto urbano.
I suoi operai, i suoi ritratti, sono carichi di una fisicità terrena e di una dignità intrinseca.
Poi, la sua ricerca si è spostata verso l’astrazione, ma un’astrazione sempre ancorata alla materia, al gesto fisico, all’emozione del colore.
Le sue sculture, spesso monumentali, dialogano con lo spazio circostante con una forza primigenia, mentre le sue ceramiche esplodono in forme organiche e colori vibranti.
La sua casa-museo al Lido di Spina è la testimonianza più eloquente di questo suo universo artistico.
Un luogo concepito come un’opera d’arte totale, dove architettura, scultura, pittura e oggetti si fondono in un dialogo continuo.
Visitare quella casa significava entrare nel mondo di Remo, comprenderne le passioni, le ossessioni, l’instancabile ricerca di bellezza e significato.
Remo Brindisi è stato un protagonista del suo tempo, un artista che ha saputo interpretare le trasformazioni sociali e culturali con un linguaggio potente e originale.
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel panorama artistico italiano, ma la sua opera continua a vivere, testimoniando la forza di un talento indomito e la passione di un uomo che ha dedicato la sua intera esistenza all’arte.
Piero Villani
LE CERAMICHE DI REMO BRINDISI
Remo Brindisi ha realizzato anche numerose opere in ceramica nel corso della sua carriera.
Questa sua versatilità e desiderio di sperimentazione lo hanno portato a confrontarsi con diversi materiali, tra cui appunto la ceramica, il bronzo e il vetro di Murano.
Le sue ceramiche spesso riflettono la sua energia e il suo amore per il colore, con forme a volte organiche e vibranti.
Ha realizzato sia pezzi unici che multipli, collaborando anche con manifatture ceramiche.
Si possono trovare piatti, pannelli decorativi e sculture in ceramica firmate da Remo Brindisi, testimoniando un altro aspetto importante della sua poliedrica produzione artistica.
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