Soprattutto se duri, richiedono un trattamento specifico per favorirne il riassorbimento e alleviare il dolore.
In questi casi, è importante seguire alcune indicazioni per accelerare il recupero.
Cosa fare :
Ghiaccio
Applicare borse del ghiaccio sulla zona interessata per ridurre il gonfiore e limitare l’espansione dell’ematoma.
Ripetere l’applicazione a intervalli regolari, soprattutto nei primi 2-3 giorni.
Improvvisazione del Ghiaccio
Se non si ha una borsa del ghiaccio, utilizzare un panno per avvolgere i cubetti di ghiaccio e applicarli sull’ematoma.
Sollevamento dell’arto
In caso di ematoma all’arto, sollevare la parte interessata per ridurre l’afflusso di sangue nella zona e favorire il riassorbimento dei liquidi.
Bendaggio compressivo
Applicare un bendaggio elastico per comprimere delicatamente l’area e ridurre il gonfiore.
Riposo
Rilassare il braccio e evitare movimenti che possono aggravare l’ematoma.
Farmaci
Consultare il medico per l’assunzione di farmaci antinfiammatori e antidolorifici, se necessario.
Creme e pomate
In alcuni casi, possono essere utili creme o pomate con principi attivi antinfiammatori ed emollienti, come arnica o ippocastano.
Fisioterapia
Una volta migliorato il dolore e il gonfiore, si può iniziare la fisioterapia per recuperare la funzionalità del braccio.
Vitamine
Aumentare l’assunzione di frutta e verdura ricche di vitamine, in particolare vitamina C, che hanno proprietà vasoprotettive.
Quando rivolgersi al medico
Ematoma che non scompare dopo 2 settimane
Potrebbe essere necessario un drenaggio chirurgico per liberare il sangue intrappolato.
Ematoma che si accresce di dimensioni
Segno di un sanguinamento in corso.
Dolore e gonfiore che non regrediscono
Potrebbe essere un’infezione.
Febbre
Segno di un’infezione.
Ematomi senza apparente motivo
Possono essere dovuti a patologie del sangue o immunitarie.
Formicolio/perdita di sensibilità
Segno di sindrome compartimentale, un’emergenza medica.
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