nome completo: Dietlinde Gruber nata il 19 aprile 1957 a Bolzano, è una giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva italiana, nonché ex politica. È una delle figure più autorevoli del giornalismo italiano, nota per la sua lunga carriera in RAI e per la conduzione del programma Otto e mezzo su La7.
Formazione e primi passi nel giornalismo
Dopo il diploma al liceo linguistico a Bolzano, Gruber si laurea con lode in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Inizia la carriera giornalistica con un praticantato a Telebolzano e collaborazioni con i quotidiani L’Adige e Alto Adige. Nel 1982 entra in RAI, lavorando inizialmente per il canale in lingua tedesca Sender Bozen, per poi passare al TG3 Regionale del Trentino-Alto Adige.
Carriera televisiva e giornalismo internazionale
Nel 1986 approda al TG2, conducendo l’edizione di mezza sera. Dal 1990 passa al TG1, dove diventa una delle principali conduttrici dell’edizione delle 20:00. Parallelamente, svolge il ruolo di inviata speciale, coprendo eventi storici come il crollo del Muro di Berlino, le guerre nei Balcani, il conflitto in Iraq e gli attentati dell’11 settembre 2001.
Impegno politico
Nel 2004 lascia la RAI per candidarsi alle elezioni europee con la coalizione di centro-sinistra L’Ulivo. Eletta con oltre un milione di voti, diventa membro del Parlamento Europeo, dove presiede la Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo e partecipa alla Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Si dimette nel 2008, sei mesi prima della fine della legislatura, per tornare al giornalismo.
Ritorno al giornalismo e attività attuale
Dal 2008 conduce Otto e mezzo su La7, un programma di approfondimento politico e culturale che ha consolidato la sua reputazione di intervistatrice incisiva e preparata. È anche autrice di numerosi libri, tra cui la trilogia familiare composta da Eredità, Tempesta e Inganno, che esplora la storia dell’Alto Adige attraverso le vicende della sua famiglia.
Opere principali
Quei giorni a Berlino (1990) I miei giorni a Baghdad (2003) L’altro Islam (2004) Chador (2005) America anno zero (2006) Figlie dell’Islam (2007) Streghe (2008) Ritorno a Berlino (2009) Eredità (2012) Tempesta (2014) Prigionieri dell’Islam (2016) Basta! (2019)
Vita privata
Nel 2000 ha sposato il giornalista francese Jacques Charmelot. Parla fluentemente italiano, tedesco, inglese e francese.

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