Soprannominato “Bimbo”, è il capofamiglia di un clan criminale di origine bosniaca noto per una banda di borseggiatori attiva principalmente a Milano e in altre città italiane.
Il gruppo, composto da membri della famiglia Omerovic, si dedicava a furti con destrezza ai danni soprattutto di turisti, in particolare orientali considerati prede facili, arrivando a guadagnare fino a 2.500 euro al giorno.
Le donne del clan, spesso in stato di gravidanza per evitare la detenzione, erano le principali esecutrici dei furti, mentre gli uomini organizzavano la logistica e gestivano le questioni legali in caso di arresto.
Il clan viveva in case popolari occupate abusivamente e conduceva uno stile di vita lussuoso con auto di grossa cilindrata e vacanze costose.
L’organizzazione è stata smantellata dalla polizia di Milano nel dicembre 2019 con diverse persone arrestate, ma alcuni membri risultano ancora latitanti.
Il clan aveva anche ramificazioni in Spagna e Portogallo .

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