Sono un prodotto tipico della Calabria e del Sud Italia, realizzate con un antico metodo di conservazione che utilizza calce viva e cenere per addolcire il sapore amaro delle olive verdi appena raccolte.
Ingredienti principali
Olive verdi (varietà consigliate: strongolesi, cassanesi, borgesi)
Calce viva
Cenere di legna (olivo o quercia)
Acqua
Sale
Semi di finocchio
Alloro
Rametti di mirto o altre erbe aromatiche come ginepro, scorza di limone e arancia.
Procedimento sintetico
Le olive verdi vengono immerse in una miscela di acqua, calce viva e cenere per circa una settimana, che serve a ridurre l’amaro e ammorbidire le olive.
Dopo questo periodo, le olive vengono sciacquate più volte per eliminare residui di calce.
Si preparano poi in salamoia con acqua, sale e aromi (finocchio, alloro, scorze di agrumi, ecc.) e lasciate riposare almeno una settimana per insaporirsi.
Caratteristiche e uso
Le olive alla calce risultano dolci, saporite e aromatiche, perfette come aperitivo o per arricchire piatti particolari.
Questo metodo tradizionale è riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) della Calabria.
In sintesi, le olive alla calce sono una conserva antica che usa la calce viva e la cenere per trasformare le olive verdi amare in un prodotto gustoso e aromatico, tipico del Sud Italia.
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