sono vene dilatate e tortuose, soprattutto alle gambe, causate da un malfunzionamento delle valvole venose che impediscono il corretto ritorno del sangue al cuore. Questo provoca ristagno di sangue e dilatazione delle vene superficiali, visibili come cordoni blu o viola sotto la pelle .
Cause principali Debolezza ereditaria delle pareti venose e delle valvole
Sesso femminile, con frequente insorgenza in gravidanza
Posizione eretta prolungata o lavoro in piedi
Obesità e sovrappeso
Età avanzata
Vita sedentaria
Familiarità[2][3][6][7]
Sintomi comuni
Pesantezza e dolore alle gambe, soprattutto dopo stare in piedi
Crampi notturni, formicolii, prurito
Gonfiore alle gambe
Vene visibilmente dilatate e tortuose
In casi avanzati, macchie cutanee, eczema, ulcerazioni e infiammazioni venose (tromboflebite) .
Diagnosi Si effettua con visita specialistica e ecocolordoppler venoso agli arti inferiori[5]
Trattamenti Le calze elastiche aiutano a rallentare l’evoluzione ma non curano la malattia
L’unica cura definitiva è l’eliminazione delle vene malate tramite tecniche come ablazione laser, radiofrequenza, cianoacrilato o microflebectomia[5].
Prevenzione Attività fisica regolare
Evitare sovrappeso e stazioni erette prolungate
Alimentazione ricca di fibre e povera di sale
Evitare tacchi alti e posizioni sedentarie prolungate .
Le vene varicose non sono solo un problema estetico, ma una patologia che può portare a complicazioni serie se non trattata adeguatamente .

Lascia un commento