1924/2014
è stata una pittrice italiana tra le più importanti esponenti dell’astrattismo nel secondo dopoguerra in Italia.
Nel 1947 è stata tra i fondatori del Gruppo Forma 1, un collettivo di artisti astrattisti di ispirazione formalista e marxista, di cui è stata l’unica donna.
Nata a Trapani, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Palermo e Firenze, trasferendosi poi a Roma nel 1946.
La sua arte si è evoluta dal geometrismo iniziale a una pittura che ha sperimentato segni pseudo-calligrafici, bianco e nero, e successivamente colori vivaci con effetti ottici.
Negli anni ’60 ha introdotto l’uso di materiali plastici trasparenti come il sicofoil, creando opere che univano pittura e scultura, e ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia.
La sua ricerca ha incluso anche istanze femministe, essendo tra le fondatrici delle edizioni di Rivolta Femminile negli anni ’70.
Accardi ha esposto in importanti musei internazionali, tra cui il Solomon R. Guggenheim di New York, e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche italiane di rilievo come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e il Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli.
È stata celebrata con mostre antologiche, come quella al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2024, che ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera artistica e il suo contributo alla cultura visiva contemporanea.

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