Piero Villani


La cucina tunisina

E’ una tradizione culinaria mediterranea ricca di influenze berbere, arabe, turche, francesi e spagnole, caratterizzata da un uso abbondante di spezie come cumino, coriandolo, pepe e dalla presenza di piatti piccanti grazie all’uso dell’harissa, una pasta di peperoncino simbolo della cucina locale .

Tra gli ingredienti principali figurano verdure come zucchine, carote, melanzane e peperoncini, carni di agnello, vitello e pollo, oltre a pesce fresco, frutta e cereali coltivati nelle diverse regioni del paese .

I piatti tipici più rappresentativi sono

Couscous piatto nazionale con circa 300 varianti, spesso servito con carne, pesce e verdure .

Tajine (menina) una sorta di torta salata a base di carne o pollo cotta al forno .

Brik involucro di pasta fillo ripieno di uova, tonno e capperi, fritto .

Lablabi zuppa piccante di ceci con harissa e cumino .

Chakchouka frittata con pomodori e spezie .

Mechouia insalata di peperoni arrostiti con aglio e harissa . La colazione tradizionale può includere latte, caffè, uova, sohlob (miscela di spezie), assidat zgougou (pudding) o hsou (zuppa di semolino piccante) . La cucina tunisina è apprezzata per i sapori intensi, l’uso di erbe aromatiche e spezie, e la combinazione di tradizioni culinarie antiche con influenze moderne .

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