è un giornalista italiano nato a Trieste il 13 novembre 1961, noto per il suo lavoro come inviato di guerra.
Si è laureato in scienze politiche e ha iniziato la carriera giornalistica negli anni ’80, seguendo conflitti come la guerra del Libano, l’Afghanistan, le guerre jugoslave, la Cecenia, l’Iraq e la Libia.
Nel 1987 è stato arrestato e detenuto per sette mesi in Afghanistan durante un reportage con i mujaheddin.
È stato uno dei primi giornalisti italiani a entrare a Kabul dopo la caduta dei talebani nel 2001 e ha seguito l’invasione dell’Iraq nel 2003.
Nel 2011 ha realizzato l’ultima intervista al colonnello Gheddafi prima della sua morte. Collabora con testate come Il Giornale, Panorama, TG5, Sky TG24 e ha fondato il sito di crowdfunding “Gli Occhi della Guerra”.
Nel corso della sua carriera ha scritto quasi 7000 articoli e pubblicato vari libri, tra cui reportage e inchieste giornalistiche su temi di guerra e politica internazionale.
Vive a Trieste con la famiglia ed è attivo anche come corrispondente, ad esempio a Kiev durante l’invasione russa dell’Ucraina.
Ha avuto anche alcune vicende controverse, come un arresto nel 1981 per falsa testimonianza legata a indagini sull’attentato di Bologna, da cui è stato prosciolto, e un acceso dibattito nel 1993 riguardo a un suo reportage sulla Dalmazia.
In sintesi, Fausto Biloslavo è un giornalista di guerra italiano con una lunga esperienza in zone di conflitto, riconosciuto per i suoi reportage diretti e le sue inchieste.

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