Museo dell’Altro e dell’Altrove a Roma
è il primo museo abitato al mondo, nato nel 2009 dall’occupazione dell’ex stabilimento industriale Fiorucci a Roma da parte di un gruppo di migranti e famiglie in emergenza abitativa, con il supporto del movimento Blocchi Precari Metropolitani.
Questo spazio di oltre 20.000 metri quadrati è diventato una “città meticcia”, un esperimento sociale che unisce diversità culturali e artistiche, dove convivono circa 200 abitanti provenienti da tre continenti diversi.
Il MAAM custodisce oggi più di 400 opere di arte contemporanea realizzate gratuitamente da circa 400 artisti internazionali, tra cui spicca la Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto.
Non è un museo tradizionale
arte e vita quotidiana si fondono, con gli artisti che vivono nel luogo prima di creare le loro opere, rendendo il museo un organismo vivente e in continua evoluzione.
Oltre a essere un importante polo culturale, il MAAM rappresenta un simbolo di integrazione, inclusione e diritto all’abitare, ma è attualmente a rischio sgombero da parte della proprietà dell’area, la società Salini (oggi Webuild), che ha richiesto un risarcimento per il mancato sgombero.
In sintesi, il MAAM è un museo unico al mondo per la sua natura abitata, custode di un vasto patrimonio artistico contemporaneo e simbolo di una comunità meticcia e solidale.
RED@ ROMA@

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