E’ un’importante infrastruttura marittima situata nella città di Bari, in Puglia, sul Mare Adriatico.
È gestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e svolge funzioni commerciali, di traghetti, crociere e container.
Caratteristiche principali :
• Profondità massima dei fondali : 12 metri.
• Traffico passeggeri 2022 : oltre 1 milione di passeggeri su traghetti e circa 406.000 crocieristi.
• Traffico merci 2022 : circa 7,6 milioni di tonnellate.
• Il porto è diviso in porto storico (a sud) e porto nuovo (a nord-est), con vari moli e bacini, tra cui il molo San Cataldo e il molo borbonico con il faro storico.
Collegamenti :
• Collegamenti merci Ro-Ro con Venezia e Trieste.
• Linee traghetti verso Balcani e Grecia (Ragusa, Spalato, Igoumenitsa, Corfù, Patrasso, Cefalonia).
• Crociere con compagnie come MSC, Costa, AIDA, Royal Caribbean, e altre [1]
Infrastrutture e sviluppo:
• È un porto core della rete TEN-T europea, collegato al corridoio Helsinki-La Valletta.
• Ottimi collegamenti stradali (SS16-E55, SS96, A14) e vicinanza all’aeroporto di Bari Palese e all’Interporto Regionale.
• Dispone di 23 ormeggi operativi per diverse tipologie di navi (traghetti, crociere, merci).
• Il porto è considerato una “città nella città” per la sua estensione e servizi interni, situato tra Bari Vecchia e San Cataldo.
In sintesi, il porto di Bari è un nodo strategico per i traffici marittimi tra Italia, Balcani e Medio Oriente, con una forte vocazione commerciale e turistica grazie ai collegamenti passeggeri e crocieristici.

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