Corrado Augias è una figura di spicco nel panorama culturale italiano: giornalista, scrittore, conduttore televisivo e politico. Nato a Roma il 26 gennaio 1935, ha origini francesi e sarde. Suo padre, Carlo Augias, era un ufficiale della Regia Aeronautica, mentre la nonna materna era ebrea. È stato battezzato cattolico, religione condivisa da entrambi i genitori.
Carriera giornalistica
Augias ha iniziato la sua carriera in Rai nel 1960 come funzionario. Negli anni successivi, è stato corrispondente da New York e Parigi per testate come L’Espresso, Panorama e La Repubblica. Dal 2001 al 2021, ha curato la rubrica delle lettere dei lettori su La Repubblica, rispondendo a quasi seimila missive su temi quali la laicità, l’etica e i diritti civili.
Attività televisiva
In televisione, Augias è noto per aver ideato e condotto programmi di successo come Telefono giallo (dal 1987), Babele e Città segrete (2018–2023), quest’ultimo dedicato alla scoperta di città come Parigi, Londra e Roma attraverso storie, arte e personaggi celebri.
Opere letterarie
Come scrittore, ha pubblicato romanzi e saggi di grande impatto. Tra i suoi romanzi si annoverano Quel treno da Vienna, Il fazzoletto azzurro e Tre colonne in cronaca, quest’ultimo scritto con la moglie Daniela Pasti e adattato in un film nel 1990.
Tra i suoi saggi più noti figurano I segreti di Londra, I segreti del Vaticano e La vita s’impara, un’autobiografia che intreccia la sua storia personale con quella dell’Italia del Novecento.
Impegno civile e politico
Augias è stato membro del Parlamento Europeo dal 1994 al 1999 per il Partito Democratico della Sinistra. Si è sempre dichiarato ateo e ha sostenuto attivamente campagne per i diritti civili, come quella per la legalizzazione dell’eutanasia, collaborando con l’Associazione Luca Coscioni.
Vita privata
È sposato con Daniela Pasti, con la quale ha avuto una figlia, Natalia Augias, giornalista Rai.
Corrado Augias continua a essere una voce autorevole nel dibattito culturale e civile italiano, apprezzato per la sua capacità di coniugare rigore intellettuale e divulgazione accessibile.

Lascia un commento