Lea Pericoli è stata una figura emblematica del tennis italiano e un’icona di stile, la cui carriera ha attraversato decenni di successi sportivi e innovazioni culturali.
Nata a Milano il 22 marzo 1935, ha trascorso l’infanzia in Etiopia e ha iniziato a giocare a tennis durante gli studi in Kenya.
Rientrata in Italia a 17 anni, ha intrapreso una carriera sportiva che l’ha portata ai vertici del tennis nazionale e internazionale.
Carriera sportiva
Pericoli ha dominato il tennis italiano tra gli anni ’50 e ’70, conquistando 27 titoli nazionali assoluti in singolare, doppio e doppio misto, un record ancora imbattuto.
È stata la numero uno d’Italia per 14 anni consecutivi, dal 1959 al 1976.
A livello internazionale, ha raggiunto gli ottavi di finale al Roland Garros in quattro occasioni (1955, 1960, 1964 e 1971) e a Wimbledon tre volte (1965, 1967 e 1970).
In doppio, ha disputato cinque finali agli Internazionali d’Italia in coppia con Silvana Lazzarino e ha raggiunto le semifinali al Roland Garros sia nel doppio femminile che nel doppio misto.
Ha rappresentato l’Italia nella Fed Cup (oggi Billie Jean King Cup) fin dalla sua prima edizione nel 1963, disputando 30 incontri e ottenendo 15 vittorie complessive.
Icona di stile
Oltre ai successi sportivi, Lea Pericoli è ricordata per il suo stile audace e innovativo.
Collaborando con il celebre stilista Ted Tinling, ha indossato outfit che hanno fatto storia, come abiti ornati di piume, pizzi e pellicce, sfoggiati soprattutto a Wimbledon.
Queste scelte stilistiche l’hanno resa una figura di spicco non solo nel tennis, ma anche nel mondo della moda.
Il giornalista Gianni Clerici la soprannominò “La Divina” per la sua eleganza e carisma.
Vita dopo il tennis
Dopo il ritiro dalle competizioni, Pericoli ha intrapreso una carriera nel giornalismo e nella televisione.
Ha esordito come giornalista su “Il Giornale” nel 1974 e ha condotto programmi televisivi come “Paroliamo” su Telemontecarlo e “Caccia al tesoro” sulla Rai.
È stata anche direttrice del torneo degli Internazionali d’Italia e promotrice di iniziative per la prevenzione e la cura dei tumori.
Riconoscimenti
Nel 2007, la ITF le ha conferito il Fed Cup Award of Excellence per il suo contributo al tennis.
Nel 2015, è stata inserita nella Walk of Fame dello sport italiano al Foro Italico di Roma, un riconoscimento riservato ai più grandi atleti della storia italiana.
Scomparsa e tributi
Lea Pericoli è scomparsa il 4 ottobre 2024 a Milano, all’età di 89 anni. Il mondo del tennis ha reso omaggio alla sua figura leggendaria; il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, l’ha descritta come “una madre per tutti noi”.
Anche il tennista Jannik Sinner ha ricordato con affetto un incontro con lei, definendola “una grande signora e leggenda del tennis italiano”.

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