E’ la branca delle scienze naturali che studia gli esseri viventi vissuti nel passato geologico e i loro ambienti di vita sulla Terra, attraverso l’analisi dei fossili, che sono i principali materiali di studio . Il termine deriva dal greco e significa letteralmente “studio dell’essere antico” .
Questa disciplina si colloca a metà strada tra biologia e geologia, occupandosi di ricostruire l’identità, l’origine, l’evoluzione e l’ambiente degli organismi antichi, escludendo lo studio dei manufatti umani che è invece compito dell’archeologia .
La paleontologia si suddivide in vari rami, tra cui la paleobiologia (studio delle caratteristiche e fisiologia degli esseri antichi), la paleozoologia (fossili animali), la paleobotanica (fossili vegetali), la micropaleontologia (fossili microscopici) e la paleoicnologia (tracce fossili di movimento) .
Storicamente, la paleontologia è nata tra XVII e XVIII secolo grazie a studi sulla natura dei fossili e sulla stratigrafia, con contributi fondamentali di scienziati come Agostino Scilla, Niccolò Stenone e Georges Cuvier .
Oggi è una scienza storica che descrive fenomeni del passato e ne studia le cause, contribuendo anche a campi come l’esobiologia, che ricerca forme di vita su altri pianeti .
In sintesi, la paleontologia studia la vita passata della Terra attraverso i fossili, integrando metodi biologici e geologici per comprendere l’evoluzione e l’ambiente degli organismi antichi .
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