Herbert Kappler (1907–1978) è stato un ufficiale tedesco delle SS durante la Seconda guerra mondiale, noto soprattutto per il suo ruolo come comandante della Sicherheitspolizei e del Sicherheitsdienst (polizia di sicurezza e servizio di intelligence nazista) a Roma dal 1943 al 1944, durante l’occupazione tedesca della città.
Ruolo a Roma :
Kappler fu responsabile della repressione della resistenza italiana e dell’attività antinazista nella capitale. È tristemente noto per aver orchestrato la strage delle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944, un massacro in cui furono uccisi 335 civili italiani in rappresaglia a un attacco partigiano contro le truppe tedesche. Durante la sua permanenza a Roma, Kappler fu una figura chiave nelle deportazioni degli ebrei romani nei campi di sterminio nazisti, in particolare ad Auschwitz.
Dopo la guerra :
Catturato dagli Alleati, fu processato e condannato all’ergastolo dalle autorità italiane per crimini di guerra. Nel 1977 riuscì a evadere dal carcere di Roma con l’aiuto della moglie, ma morì poco dopo in Germania nel 1978.
Importanza storica :
Kappler rappresenta una delle figure più controverse e drammatiche della Roma occupata dai nazisti, simbolo della brutalità del regime e delle sofferenze inflitte alla popolazione civile e agli ebrei durante l’Olocausto.

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