Sella di Mosso, 7 luglio 1827 – Biella, 14 marzo 1884
è stato una figura di spicco del XIX secolo italiano, noto per il suo contributo come politico, economista, scienziato e alpinista.
Formazione e carriera scientifica
Nato in una famiglia numerosa (quinto di venti figli), Sella si laureò in ingegneria idraulica all’Università di Torino nel 1847.
Successivamente, perfezionò i suoi studi in mineralogia e cristallografia presso l’École des Mines di Parigi, completando la formazione nel 1851.
Durante questo periodo, visitò officine e miniere in Francia e Germania, accrescendo la sua esperienza pratica.
Tornato in Italia, divenne professore di matematica e mineralogia e fu nominato direttore del museo, donando la sua collezione privata di oltre settemila minerali.
Nel 1855, brevettò una “cernitrice elettromagnetica” per la separazione dei minerali, premiata con una medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Londra nel 1862.
Attività politica
Sella ricoprì per tre volte la carica di Ministro delle Finanze del Regno d’Italia (1862, 1864–1865, 1869–1873).
Durante il suo mandato, affrontò la difficile situazione economica post-unitaria, implementando politiche di austerità e riforme fiscali per stabilizzare le finanze statali.
Fu anche coinvolto in importanti trattative internazionali, come il riscatto delle ferrovie dell’Alta Italia dall’Austria.
Alpinismo e cultura
Appassionato alpinista, Sella fu tra i fondatori del Club Alpino Italiano (CAI) nel 1863.
Promosse l’esplorazione delle Alpi e l’educazione scientifica, contribuendo alla diffusione della cultura montana in Italia.
In suo onore, numerosi rifugi alpini portano il suo nome, tra cui quelli situati sul Monte Rosa, sul Monviso e nel massiccio del Monte Bianco.
Contributi culturali e scientifici
Sella fu membro dell’Accademia dei Lincei e si dedicò alla pubblicazione di importanti documenti storici, come il “Codex Astensis”, una raccolta di cronache medievali riguardanti la città di Asti.
Scoprì il manoscritto negli archivi imperiali austriaci e ne curò la pubblicazione in Italia.
Eredità
La sua eredità è commemorata non solo nei rifugi alpini, ma anche in infrastrutture come il Canale Quintino Sella, un’importante opera di irrigazione nelle province di Novara e Pavia.

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