Spalato, affacciata sulle acque luminose dell’Adriatico, è una città dove la pietra racconta millenni.
La sua bellezza non è solo un’istantanea da cartolina, ma un’esperienza che si vive passeggiando tra vicoli lastricati, respirando la salsedine, ascoltando le campane antiche e il vociare dei mercati.
Il cuore pulsante è il Palazzo di Diocleziano, una delle più straordinarie testimonianze romane ancora esistenti.
Più che un palazzo, è una città nella città: costruito tra il III e il IV secolo d.C. per volere dell’imperatore Diocleziano come sua residenza e fortezza, oggi accoglie case, negozi, caffè e piazze brulicanti di vita.
Passeggiando all’interno del palazzo si scoprono gioielli come il Peristilio, la corte centrale dalle colonne corinzie, ancora usata per spettacoli e concerti sotto le stelle.
Qui si erge la Cattedrale di San Doimo, anticamente mausoleo dell’imperatore, ora trasformata in uno dei più antichi edifici cristiani al mondo ancora in uso.
L’architettura imperiale si fonde con il quotidiano, in un dialogo continuo tra passato e presente.
Non lontano si trova il Tempio di Giove, riconvertito in battistero, con la sua straordinaria volta a cassettoni.
Ogni angolo del centro storico è un incontro con la storia : le mura medievali, le torri veneziane, i portali gotici e le piazze rinascimentali narrano l’anima stratificata della città.
Fuori dal perimetro antico, Spalato sorprende con la Passeggiata Riva, un elegante lungomare ombreggiato da palme, e con il Parco Marjan, il “polmone verde” cittadino, che offre viste mozzafiato sulla costa e sulle isole circostanti.
A Spalato la bellezza non è solo monumentale, è una condizione diffusa.
È nella pietra calda al tramonto, nei colori dei panni stesi tra i vicoli, nell’eco di una musica che arriva da una finestra aperta.
È una città da vivere con lentezza, lasciandosi sorprendere.

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