nota anche come Split, è famosa soprattutto per il Palazzo di Diocleziano, uno dei monumenti romani più straordinari e meglio conservati al mondo.
Spalato, la città di Diocleziano
Diocleziano, imperatore romano dal 284 al 305 d.C., fece costruire qui un imponente palazzo fortificato tra il 293 e il 305 d.C., che doveva essere la sua residenza estiva dopo l’abdicazione.
Palazzo di Diocleziano
il cuore di Spalato. Elementi principali:
Il Peristilio
Il palazzo è una vera e propria città fortificata con mura, torri, porte monumentali e un peristilio (piazza colonnata) centrale. Era concepito come una fortezza e una residenza insieme.
Dimensioni
Si estende su circa 30.000 metri quadrati e occupa gran parte del centro storico di Spalato.
Oggi, il palazzo è ancora abitato e ospita negozi, ristoranti, case e musei.
La piazza principale, cuore cerimoniale e spazio di incontro.
Il Mausoleo di Diocleziano, trasformato in Cattedrale di San Doimo.
Le Porte
• Porta Aurea,
• Porta Argentea,
• Porta Ferrea e
• Porta Marina.
I Sotterranei
magazzini sotto il palazzo, oggi visitabili e spesso sede di mostre ed eventi culturali.
Importanza storica e culturale
Il Palazzo di Diocleziano rappresenta il passaggio dall’Antichità al Medioevo
la città si sviluppò intorno a questo nucleo, con la popolazione che si stabilì nelle rovine dell’antico palazzo trasformandolo in un vero e proprio centro urbano.
È patrimonio UNESCO dal 1979, riconosciuto per la sua eccezionale conservazione e importanza storica.
Oggi a Spalato
Il palazzo è il fulcro della vita cittadina: i vicoli, le piazze e i cortili accolgono mercati, artisti di strada, caffè e ristoranti.
Visitare Spalato significa immergersi in una città viva, dove l’antico e il moderno convivono in modo armonioso.

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