Piero Villani


Don Marino Barreto Junior

Don Marino Barreto Junior, all’anagrafe Marino Barreto y Rubio, nacque a Matanzas, Cuba, l’8 dicembre 1925 e morì a Milano il 10 dicembre 1971

È stato un cantautore e contrabbassista cubano che ha segnato in maniera indelebile la scena musicale italiana, soprattutto durante le estati musicali degli anni ’50 e primi anni ’60 A B.

La sua vita fu segnata da notevoli spostamenti culturali e geografici: a causa delle attività politiche del padre, José Marino Barreto detto “El Bombin”, la famiglia si trasferì in Spagna sin dai primi anni di vita, ma dovette poi fuggire all’avvento della guerra civile

Tornato a Cuba e vissuto in condizioni economiche non facili nonostante il padre diventasse un medico molto noto, la famiglia si stabilì definitivamente in Spagna nel 1940

Durante il percorso di formazione, frequentò il liceo dei padri Scolopi, guadagnandosi così il titolo di “don”, da lui poi costantemente abbinato al proprio nome A B.

Nel 1944, in aperto atto di ribellione rispetto alle aspettative paterne che lo indirizzassero verso una carriera in odontoiatria don Marino Barreto Junior si arruolò nella Legione straniera francese

Durante il servizio, e in seguito a una ferita riportata in Algeria, scoprì la musica passando a far parte della banda musicale della Legione a Sidi Bel Abbes.

Questo evento segnò il punto di svolta: si diplomò in contrabbasso presso il Conservatorio di Tetuan e, dopo un’esperienza nell’orchestra di Roque Carabajo a Madrid, giunse in Italia nel 1949.

Un episodio determinante avvenne durante una serata a Viareggio, quando, a seguito dell’indisposizione del cantante titolare, fu chiamato a sostituirlo, conquistando immediatamente il pubblico con il suo talento A B.

Dagli inizi della sua carriera solista, dominò le scene musicali con una serie di successi

Tra i brani più celebri ricordano :

La più bella del mondo – scritta da Marino Marini e venduta in oltre centomila copie,

Angeli negri – cover del tema “Angelitos Negros”,

Arrivederci – canzone che regnò per ben 11 settimane ai vertici della classifica,

Per un bacio d’amor, Un’anima tra le mani, Cinque minuti ancora, Consuelo.

Inoltre, si distinse anche per le composizioni a lui attribuite, come Hasta la vista seńora il suo più grande successo, con circa duecentomila copie vendute, tradotto in otto lingue e storicamente usato come sigla di chiusura delle serate della sua orchestra e Visino de angelo, scritta per la figlia Altagracia, per la quale nel 1958 fu realizzato uno dei primi videoclip della storia musicale italiana A B C.

La figura di Don Marino Barreto Junior rappresenta un ponte culturale tra la ricca tradizione musicale cubana e quella italiana, contribuendo a plasmare il panorama della musica leggera in Italia durante un’epoca in cui le estati erano animate da festival e concerti che ancora oggi fanno da riferimento storico per quel periodo

La sua eredità è un esempio di come il talento possa superare i confini geografici e temporali, lasciando un segno indelebile nel cuore del pubblico e nella storia della musica A B C.

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