Nome ufficiale
Repubblica Popolare del Bangladesh
Superficie
147.570 km² (di cui 10.090 km² di acque)
Popolazione
circa 173 milioni di abitanti (8° paese più popoloso al mondo)
Capitale
Dacca (Dhaka)
Lingua ufficiale
bengalese
Religione principale
Islam
Confini
Myanmar a sud-est
Golfo del Bengala a sud.
Territorio
Situato nel delta dei fiumi Gange, Brahmaputra e Meghna, con pianure alluvionali molto fertili.
Altitudine
La maggior parte del territorio è sotto i 12 metri s.l.m.; punto più alto: 1.052 m (catena dei Mowdok, Colline di Chittagong).
Clima
Tropicale monsonico, con inverni miti e estati calde e umide. Monsoni da giugno a ottobre.
Rischi ambientali
Inondazioni, cicloni, contaminazione da arsenico dell’acqua (crisi sanitaria tra le più gravi al mondo).
Antichità
Abitato da popolazioni dravidiche, tibeto-birmane e austro-asiatiche; regni storici come Gangaridai, Magadha, Maurya, Gupta.
Medioevo
Dominio delle dinastie Pala (buddhista), Sena (indù), e successivamente conquista musulmana (dal XII secolo).
Età Moderna
Sotto il Sultanato di Delhi, poi Impero Moghul (XVII sec.: economia fiorente, “Paradiso delle Nazioni”).
Colonialismo
Controllo britannico dal 1757 (Battaglia di Plassey), carestie e divisioni etniche/religiose.
XX secolo
1947
Divisione del Bengala tra India (Bengala Occidentale) e Pakistan (Bengala Orientale).
1971
Indipendenza dal Pakistan dopo una sanguinosa guerra di liberazione (fino a 3 milioni di morti).
Anni ’70-’80
Colpi di stato militari, carestie, instabilità politica.
Dal 1991
Ritorno alla democrazia, alternanza tra i due principali partiti (Lega Awami e Partito Nazionalista).
2024
Dimissioni di Sheikh Hasina dopo proteste; governo militare provvisorio guidato dal generale Waker-uz-Zaman.
Economia
In via di sviluppo; reddito pro capite (2012): 1.963 $ (PPP).
Settori principali
Agricoltura (riso, tè, senape), industria tessile (soprattutto abbigliamento), ex-dominanza della juta.
Problemi
Povertà diffusa, alta densità abitativa, vulnerabilità alle calamità naturali.
Progressi
Miglioramenti in alfabetizzazione, scolarizzazione, riduzione della crescita demografica.
Sundarbans
La più grande foresta di mangrovie del mondo, habitat della tigre del Bengala, dichiarata a rischio.
Fiumi
58 fiumi transfrontalieri, gestione delle acque complicata.
Nel XVII secolo, l’economia del Bangladesh e del Bengala Occidentale rappresentava circa il 12% del PIL mondiale.
La crisi dell’acqua contaminata da arsenico è considerata la più grave della storia umana.

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