è un comune italiano di circa 14.000 abitanti situato in provincia di Grosseto, nella regione Toscana.
Sorge al centro dell’omonima laguna, collegata al Monte Argentario da una strada su terrapieno chiamata “la diga”.
Questo particolare posizionamento divide la laguna in due specchi d’acqua :
la Laguna di Levante
la Laguna di Ponente
Il territorio di Orbetello è molto variegato
Zona lagunare
delimitata verso il mare da due tomboli (strisce di sabbia) Tombolo della Feniglia e Tombolo della Giannella con lunghe spiagge, pinete e macchia mediterranea.
Costa
prevalentemente rocciosa vicino a Talamone e Ansedonia.
Entroterra
caratterizzato da modesti rilievi e zone pianeggianti, oggi intensamente coltivate.
Il clima è tipicamente mediterraneo, con inverni miti (temperatura media di gennaio: 8,3 °C) ed estati calde ma ventilate (media di luglio/agosto: 24,1 °C).
Le precipitazioni annue si aggirano sui 689 mm, concentrate soprattutto in autunno e inverno.
Epoca etrusca e romana
Il territorio fu frequentato già in epoca etrusca come scalo marittimo e divenne importante anche sotto i Romani, che fondarono la colonia di Cosa vicino ad Ansedonia.
Medioevo
Nel 1074 Orbetello fu donata da papa Gregorio VII all’Abbazia delle Tre Fontane di Roma.
Passò poi sotto il controllo degli Aldobrandeschi, degli Orsini, degli Orvietani e infine dei Senesi nel 1417.
Età moderna
Dal 1557 fu capitale dello Stato dei Presidi, governato dagli Spagnoli, poi dagli Austriaci e infine dai Borbone di Napoli.
Età contemporanea
Nel 1860 entrò a far parte del Regno d’Italia. Nel Novecento divenne celebre per le imprese aviatorie di Italo Balbo, che da qui partì per le sue crociere aeree.
Oggi Orbetello è un attivo centro commerciale e turistico, noto per la bellezza della laguna, la pesca e l’itticoltura.
È una meta apprezzata per le sue spiagge, la natura protetta e il patrimonio storico.
Concattedrale di Santa Maria Assunta
principale chiesa della città, costruita probabilmente sulle rovine di un tempio romano. Conserva opere d’arte di pregio.
Chiesa di San Francesco da Paola
del XVI secolo, con numerose lastre tombali di governatori dello Stato dei Presidi.
Chiesa della Madonna delle Grazie
inglobata nel complesso degli ospedali riuniti, contiene affreschi e dipinti di scuola senese e napoletana.
Numerose altre chiese nelle frazioni di Albinia, Fonteblanda, San Donato, Talamone e Polverosa.
Lo stemma comunale raffigura un leone che colpisce con un tridente un muggine che affiora dal mare.
La laguna di Orbetello è una delle aree umide più importanti d’Italia, habitat di numerose specie di uccelli.

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