La più grande collezione di abiti e oggetti appartenuti alla Principessa del Galles sarà messa all’asta a fine giugno al Peninsula di Beverly Hills, California.
L’evento, intitolato “Princess Diana’s Style & A Royal Collection”, prevede oltre 100 pezzi, tra cui abiti, cappelli, borse, scarpe, schizzi e lettere manoscritte, con offerte online e vendita dal vivo.
Tra i capi più attesi spiccano due abiti stimati tra 200.000 e 300.000 dollari ciascuno: un abito floreale indossato da Diana tra il 1988 e il 1992, simbolo delle sue visite ai bambini in ospedale e a una visita ufficiale in Spagna, e un elegante abito da sera in seta color crema di Catherine Walker, sfoggiato durante il tour nel Golfo del 1986.
Altri pezzi iconici includono un completo due pezzi giallo a fiori di Bruce Oldfield, un tubino blu senza maniche di Versace e un abito da sera nero indossato nel 1981 alla sua prima apparizione ufficiale dopo l’annuncio del fidanzamento con il Principe Carlo.
Tra gli accessori, una borsa Dior in pelle d’agnello donata dalla First Lady francese Bernadette Chirac e il cappello da arciere in paglia color pesca, indossato durante la luna di miele nel 1981.
Non è la prima volta che gli abiti di Lady Diana finiscono all’asta: nel 1997, quasi 80 capi furono venduti tramite Christie’s, con oltre 3,2 milioni di dollari destinati alla ricerca sul cancro e l’AIDS.
Il record d’asta attuale è del 2023, quando un abito nero e blu di Jacques Azagury fu venduto per 1,14 milioni di dollari.
Martin Nolan, co-fondatore e direttore esecutivo di Julien’s Auctions, ha sottolineato come l’eredità di Diana viva non solo nel suo impegno umanitario, ma anche nell’eleganza senza tempo del suo stile, che continua a ispirare il mondo.
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