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ARSENALE GROUP . PAOLO BARLETTA :
Imprenditore, investitore e filantropo.
Nato nel 1986, negli ultimi 10 anni ha lanciato con successo molte società, diversificando gli investimenti nei settori della tecnologia, della moda, del real estate e dell’hospitality.
Ceo del Gruppo Barletta, società di famiglia, la guida negli anni più difficili del mercato portando l’azienda da 40 a oltre 300 collaboratori.
Nel 2013 finanzia l’avventura imprenditoriale di Chiara Ferragni Collection.
Nel 2014 ha dato vita al Myllennium Award il primo premio generazionale e multidisciplinare rivolto ai Millennial e dedicato al padre Raffaele.
Nel 2018 fonda Alchimia Spa, società di investimenti attiva nel venture capital.
Nel 2020 è la volta di Arsenale Spa, attiva nel mondo dell’hospitality.
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Il venture capital Alchimia investe 5 mln di euro nella digital health di WelMed.
L’operazione rientra in un round da 10 mln
by Valentina Magri
15 Ottobre 2021
in Società, Venture Capital
Alchimia spa, investitore italiano di venture capital fondato nel 2018 dall’imprenditore immobiliare Paolo Barletta insieme al suo braccio destro Lorenzo Castelli, ha investito 5 milioni di euronell’ambito del round, ancora in corso, da 10 milionidella startup italiana di digital health WelMed(si veda qui il comunicato stampa).
Secondo quanto risulta a BeBeez,si è trattato della prima tranche del round, che è stata chiusa a luglio.
L’aumento di capitale dovrebbe concludersi entro fine anno.
Alchimia inoltre ha contribuito all’operazione in qualità di sponsor e coordinatore.
WelMed, fondata a Milano dai medici Giulia Franchie Marco Manzoni, si propone di migliorare la medicina grazie al focus sulla comunicazione, la collaborazione clinica e la valorizzazione dei dati tramite una piattaforma di medicina digitale nata sul cloud, che si rivolge a professionisti, strutture sanitarie, aziende farmaceutiche e assicurazioni, che possono adottarla in maniera personalizzata, per erogare servizi di medicina digitale senza alcuna necessità di installazione e manutenzione.
WelMed è la prima piattaforma italiana di medicina digitale per numero di accessi giornalieri (oltre 5.000), strutture sanitarie servite (più di 80), professionisti che vi operano (oltre 1.500), specialità cliniche coperte (più di 35), pazienti e caregiver che la utilizzano (oltre 100.000), e prestazioni di telemedicina erogate (più di 100.0000).
Tra i principali clienti vi sono San Donato, primo gruppo italiano della sanità privata, con tutti i suoi ospedali di eccellenza, tra cui l’Ospedale San Raffaele e l’Istituto Ortopedico Galeazzi, e alcun big pharma quali Novartis, Ibsa, Amgen, Abbott e Adacap. La soluzione WelMed, sul mercato da fine 2017, ha fatto grandi passi avanti nel 2020 anche in seguito ai bisogni emersi e agli aggiornamenti normativi in tema di telemedicina, avvenuti durante la pandemia da Covid-19.
La società ha chiuso il primo semestre 2021 con ricavi per 350 mila euro, un ebitda di 120 mila euro e un indebitamento finanziario netto di 380 mila euro.
Le previsioni di fatturato a fine anno si attestano a 1,2-1,3 milioni.
Marco Manzoni, cmo di WelMed, ha così commentato l’ingresso di Alchimia nel capitale: “Un risultato degno di nota, considerando che in Italia gli investimenti complessivi nel mondo delle startup health-tech sono ancora limitati.
Ci auguriamo che questa operazione sia di incoraggiamento per il segmento”.
Il ceo Giulia Franchi ha aggiunto : “La nostra missione è migliorare la qualità della vita e consentire agli operatori della sanità’ di erogare cure sempre più accessibili, personalizzate e a valore aggiunto.
È un round da Silicon Valley, che testimonia come anche in Italia le startup che fanno bene possono farcela”.
Marcello Tedeschi, head of strategy e business development di Alchimia spa, ha dichiarato: “La pandemia ha impresso una forte accelerazione alla digitalizzazione in tanti mercati.
Da società attiva nel venture capital, abbiamo interpretato il momento storico e l’andamento del mercato nella maniera corretta.
Da sempre generiamo opportunità, soprattutto internazionali, in diversi settori chiave e il target è costituito da aziende scalabili ad elevato potenziale di crescita.
Con WelMed abbiamo trovato tutto questo, insieme alla grande passione e competenza dei suoi fondatori”.
Sempre nel settore dell’assistenza sanitaria, ricordiamo che lo scorso settembre Alchimia ha incassato quasi 30 volte l’investimento iniziale con la exit da Cue Health, la startup di San Diego che in pochi anni è diventata leader nella trasformazione in chiave digitale dell’assistenza sanitaria e nel settembre scorso è sbarcata al Nasdaqal prezzo di 16 dollari per azione (si veda altro articolo di BeBeez).
Alchimia è una investment company italiana che investe in tutto il mondo in società ad altissimo potenziale.
Con sede a Roma, Milano e Londra, Alchimia ha già investito oltre 40 milioni di euro e oggi ha un portafoglio di 22 partecipazioni, tra cui: Chiara Ferragni Collection, Quiqup, Aornet, Zebra Fuel, Storelli, uBiome, Cue Health, SPARK Neuro, Texel, Don’t Cry, Gardin, Leone Film Group, ufirst,Qurami e WeRoad.
Quest’ultima è la scaleup italiana specializzata in viaggi avventura a lungo raggio focalizzata sulla fascia dei Millennial che questo mese ha incassato un round da 13,5 milioni di euro.
Nel settembre scorso Alchimia ha rilevato il 34%della società di influencer marketing Stardust, con l’obiettivo di guidare la società verso una rapida crescita e sviluppo, puntando forte verso l’apertura di nuovi mercati e l’espansione internazionale del business (si veda altro articolo di BeBeez).
Alchimia è anche l’unico investitore italiano in Virgin Hyperloop One, il progetto del treno superveloce a levitazione magnetica.
Ricordiamo che nel dicembre 2020 Annabel Holding, che fa capo a Nicola Bulgari, è salita dal 12%al 17,5% di Alchimia (si veda altro articolo di BeBeez).
L’investimento si inseriva all’interno degli originari patti sottoscritti nell’agosto 2019, in cui era stata concessa ad Annabel Holding la possibilità di incrementare la sua quota fino al 20% entro la fine del 2020, dopo aver rilevato il 12% di Alchimia.
L’operazione era avvenuta tramite un aumento di capitale riservato da 10 milioni di euro.
L’investimento era stato approvato all’unanimità dall’intero Consiglio di Amministrazione di Annabel Holding, composto da Luca Benigni eGary J. Gartner (si veda altro articolo di BeBeez).
Paolo Barletta è anche ad dell’omonimo gruppo, una delle principali società italiane di sviluppo immobiliare.
Con oltre 60 anni di esperienza, ha sviluppato più di un milione di metri quadri in tutta Italia.
Le tre principali aree di business del gruppo sono residenziale, retail e alberghiero, quest’ultima attraverso la gestione diretta e indiretta di strutture a quattro e cinque stelle.
Nel luglio 2020 il Gruppo Barletta ha emesso un cosiddetto property development bond da 120 milioni di euroa 42 mesi, che è stato sottoscritto da Cain International, un investitore specializzato in real estate in Europa e negli Usa (si veda altro articolo di BeBeez). Ricordiamo infine che Barletta e Bulgari nell’ottobre 2020 hanno costituto insieme la società immobiliare Arsenale, per investire nel turismo made in Italy (si veda altro articolo di BeBeez).
Quest’ultima nel gennaio scorso, insieme al gestore SD Hotels (che fa capo alla famiglia Melpignanoe gestisce anche il resort Borgo Egnazia in Puglia) ha avviato la ristrutturazione dell’hotel Santavenere di Maratea, in Lucania (si veda altro articolo di BeBeez).

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