situata nel sud della Giordania, famosa per la sua architettura scavata nella roccia e il suo sistema idrico avanzato.
Conosciuta anche come la “Città Rosa” per il colore delle sue rocce, è un sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo.
Storia
Origini Nabatee : Petra fu fondata dai Nabatei, una tribù nomade araba, probabilmente nel IV secolo a.C.
Divenne la loro capitale e un importante centro commerciale per le rotte carovaniere che collegavano l’Arabia, l’Egitto e il Mediterraneo.
Periodo Romano e Bizantino : Nel 106 d.C., Petra fu annessa all’Impero Romano e conobbe un periodo di prosperità.
Successivamente, divenne parte dell’Impero Bizantino.
Declino e “Scoperta” : Dopo un terremoto nel 363 d.C. e un cambiamento delle rotte commerciali, Petra declinò e fu in gran parte dimenticata dal mondo occidentale.
Fu “riscoperta” nel 1812 dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt.
Architettura e Siti Principali:
Il Siq : Una stretta gola, lunga circa 1,2 km, è l’ingresso principale a Petra.
Le pareti rocciose si innalzano fino a 200 metri.
Al-Khazneh (Il Tesoro) : La facciata più iconica di Petra, probabilmente un mausoleo del I secolo d.C.
Ad-Deir (Il Monastero) : Un altro imponente monumento scavato nella roccia, raggiungibile dopo una lunga scalinata.
Strada delle Facciate : Una strada fiancheggiata da tombe nabatee monumentali.
Teatro Romano : Un teatro in stile romano, capace di ospitare circa 4.000 spettatori.
Tombe Reali : Un complesso di tombe monumentali, tra cui la Tomba dell’Urna, la Tomba della Seta e la Tomba Corinzia.
Sistema Idrico : I Nabatei erano abili ingegneri idraulici e costruirono un complesso sistema di dighe, canali e cisterne per raccogliere e gestire l’acqua.
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