Il Lago Ampollino è un lago artificiale situato nell’altopiano della Sila, in Calabria.
È un luogo di notevole bellezza naturale e ha anche una storia interessante.
Ecco alcuni dettagli:
Origine
È stato il primo invaso artificiale realizzato in Sila, creato tra il 1916 e il 1927 con la costruzione di una diga sul fiume Ampollino.
La sua funzione principale è la produzione di energia idroelettrica.
Posizione
Si trova a un’altitudine di circa 1.278 metri sul livello del mare e bagna tre diverse province: Cosenza, Crotone e Catanzaro. Fa parte del Parco Nazionale della Sila.
Dimensioni
È il terzo lago della Calabria per dimensioni, con una superficie di circa 5,6 km² e una capacità d’invaso di 68 milioni di metri cubi d’acqua.
È collegato, tramite una condotta, al Lago Arvo e al Lago Savuto, da cui può ricevere acqua nei periodi di siccità.
Paesaggio e Natura
Le sue acque limpide sono circondate da fitte foreste di conifere, rendendo il paesaggio molto suggestivo.
Le rive del lago sono ricche di vegetazione, incluse canne e ninfee, e ospitano numerose specie di uccelli, sia stanziali che migratori (come il gabbiano reale, il germano reale, l’airone cenerino e il falco pescatore).
Anche la fauna terrestre è presente, con cervi, lupi, volpi e cinghiali.
Attività
È una meta popolare per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta.
Si possono praticare trekking, escursioni in mountain bike e passeggiate lungo i sentieri che lo circondano.
Le acque del lago sono apprezzate anche per la pesca sportiva (trote, carpe, lucci). Durante l’inverno, l’area diventa adatta per lo sci di fondo e le ciaspolate.
Località vicine
Sulle sue sponde si trovano centri turistici come Trepidò e Caprara. Nelle vicinanze si possono visitare anche l’Abbazia Florense a San Giovanni in Fiore, i Giganti della Sila e il Castello Normanno a Santa Severina.
Il Lago Ampollino rappresenta un importante connubio tra la bellezza naturale della Sila e il suo ruolo storico nella produzione di energia.

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