è un affascinante movimento artistico che si sviluppò in Francia verso la fine dell’Ottocento, in particolare a partire dal 1885 circa.
Il termine originale francese è Pointillisme.
Ecco alcuni aspetti chiave per capire di cosa si tratta :
Cos’è e come nasce
Il Puntinismo può essere considerato una derivazione e un’evoluzione dell’Impressionismo, ma con un approccio molto più scientifico e rigoroso.
Mentre gli Impressionisti catturavano le impressioni fugaci della luce e del colore con pennellate rapide e visibili, i Puntinisti si basavano su teorie scientifiche precise riguardo la percezione visiva e la scomposizione del colore.
L’idea alla base è che il colore non venga mischiato sulla tavolozza dall’artista, ma sia scomposto in tanti piccoli punti di colore puro accostati sulla tela.
Sarà poi l’occhio dell’osservatore a “ricostruire” e “mischiare” otticamente questi punti a distanza, creando l’illusione del colore desiderato e una maggiore luminosità e vivacità.
Questo processo è simile a quello che avviene oggi con i pixel degli schermi digitali.
La tecnica puntinista si basa su due principi fondamentali :
Divisionismo del colore
I colori primari (rosso, giallo, blu) e i loro complementari (verde, arancione, viola) vengono applicati sulla tela come punti distinti, senza mescolarsi.
Contrasto simultaneo
Si sfrutta il fenomeno ottico per cui la percezione di un colore è influenzata dai colori circostanti, rendendo l’opera più vibrante.
Questo approccio scientifico mirava a ottenere la massima forza plastica e una maggiore solidità delle figure rispetto alla fluidità impressionista.
Le forme sono spesso ben definite e i margini netti.
Principali Esponenti
I padri fondatori e i maggiori esponenti del Puntinismo sono stati :
Georges Seurat (1859-1891)
Considerato il pioniere del movimento, Seurat fu colui che sviluppò e applicò con rigore le teorie scientifiche del colore.
La sua opera è emblematica per la precisione e la meticolosità.
Paul Signac (1863-1935)
Grande amico e collaboratore di Seurat, contribuì a diffondere e teorizzare il Puntinismo.
Anche dopo la morte di Seurat, continuò a sperimentare e a scrivere sulla tecnica.
In Italia, il Puntinismo (spesso chiamato “Divisionismo” per via delle pennellate che potevano essere anche a forma di filamento e non solo di punto) ebbe importanti esponenti come Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo e Gaetano Previati.
Opere Famose
Tra le opere più iconiche del Puntinismo spiccano quelle di Seurat :
• Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte (1884-1886) : È forse l’opera più celebre del Puntinismo e di Seurat. Un grande dipinto che mostra persone che passeggiano in un parco sulle rive della Senna, realizzato interamente con piccoli punti di colore.
• Bagnanti ad Asnières (1884) : Altra opera fondamentale di Seurat, che precede di poco “La Grande-Jatte” e mostra già l’applicazione rigorosa della tecnica.
• Il Circo (1891) : Un’opera tarda di Seurat, che mostra il suo interesse per il movimento e la composizione.
Il Puntinismo, con la sua unione di arte e scienza, ha avuto un impatto significativo sulla storia dell’arte, influenzando movimenti successivi e aprendo nuove prospettive sulla percezione e la rappresentazione visiva.
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