è stato un pittore e scultore italiano di rilievo, nato a Macerata nel 1910 e scomparso a Roma nel 1991.
È una figura importante nel panorama artistico italiano del secondo dopoguerra, noto soprattutto per il suo ruolo nello sviluppo dell’astrattismo e per la sua capacità di esplorare diverse tecniche e materiali.
Ecco alcuni punti chiave sulla sua carriera
Pioniere dell’Astrattismo : Negli anni ’30, Monachesi fu uno dei primi artisti italiani a cimentarsi con l’astrattismo, in un periodo in cui questa corrente artistica faticava ad affermarsi in Italia. Fondò il “Gruppo Futurista Marche” nel 1932, mostrando una forte propensione all’innovazione.
Movimento “Aeropittura”: Fu attivo nell’ambito dell’Aeropittura futurista, anche se in modo molto personale, distaccandosi dai dettami più rigidi del movimento per esprimere una visione più lirica e meno celebrativa della velocità.
Fronte Nuovo delle Arti : Dopo la guerra, nel 1946, fu tra i fondatori del “Fronte Nuovo delle Arti”, un movimento fondamentale che riuniva artisti con diverse tendenze stilistiche (astrattisti, realisti) con l’obiettivo comune di rinnovare l’arte italiana e rompere con il passato regime.
Sperimentazione e Matericità : La sua ricerca artistica fu sempre caratterizzata da una grande sperimentazione. Monachesi lavorò con una vasta gamma di materiali, introducendo spesso nelle sue opere elementi come legno, metallo, plexiglas, che gli permettevano di esplorare nuove dimensioni spaziali e materiche. Le sue sculture sono spesso dinamiche e giocano con la luce e il movimento.
“Monacoplastica”: Negli anni ’60, sviluppò il concetto di “Monacoplastica”, un termine coniato da lui stesso per indicare un tipo di scultura che si espandeva nello spazio, coinvolgendo l’ambiente circostante e talvolta anche lo spettatore.
Temi : Pur essendo prevalentemente astratto, il suo lavoro mantenne spesso un legame con la natura, la cosmologia e le energie dell’universo.
Le opere di Sante Monachesi sono presenti in importanti collezioni e musei, e la sua figura è considerata cruciale per comprendere l’evoluzione dell’arte moderna e contemporanea in Italia.

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