Renato Birolli,pittore

E’ stato un importante pittore italiano

Verona, 10 dicembre 1905 – Milano, 3 maggio 1959

Ecco alcuni punti chiave sulla sua vita e carriera

Formazione e inizi

Nato a Verona, ha frequentato l’Accademia Cignaroli. Successivamente si è trasferito a Milano nel 1928, dove è entrato a contatto con figure come Carlo Carrà, Giacomo Manzù e Aligi Sassu.

Antifascismo e periodo di guerra

Il suo atteggiamento anticonformista si configurò subito in senso nettamente antifascista.

Nel 1937 e 1938 scontò alcuni mesi di prigione.

Durante la guerra e la Resistenza, a cui partecipò, la sua arte rispecchiò il dramma del periodo, con opere che denunciavano gli orrori della guerra.

“Corrente” e movimenti artistici : Fu una delle figure di riferimento dell’avanguardia milanese degli anni Trenta, praticando una pittura anti-novecentista e rivolta a un approccio più astratto-espressionista.

Fu membro del movimento artistico “Corrente di Vita”.

Evoluzione stilistica

Nel corso della sua carriera, il suo stile subì influenze da artisti come Henri Matisse e Pablo Picasso, evolvendo verso posizioni post-cubiste e poi verso un lirismo astratto.

Le sue opere mostrano uno sforzo della cultura italiana di adeguarsi ai modelli europei.

Viaggi e ispirazioni

Soggiorni a Parigi e in Bretagna (fine anni ’40) furono importanti per la sua maturazione artistica e per il suo distacco definitivo dalla tematica e dalla forma espressionistica.

Riconoscimenti

Ha partecipato a importanti esposizioni come la Biennale di Venezia e la Documenta di Kassel.

Molte delle sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, sia italiane che straniere.

Scritti

Ha anche tenuto dei “Taccuini” e una ricca corrispondenza che sono utili per la comprensione della sua figura di artista.

Renato Birolli è sepolto al Cimitero Monumentale di Milano.

Suo figlio, Zeno Birolli (1939–2014), è stato un critico e storico dell’arte.

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