Piero Villani


Qatar . Cucina tradizionale

E’ un mix ricco di influenze arabe, indiane, iraniane e nordafricane, con un uso sapiente di spezie e ingredienti locali.

I piatti principali si basano su carne (montone, agnello, pollo, cammello), riso e spezie aromatiche.

Tra i piatti più rappresentativi troviamo

Machboos (o Majboos)

il piatto nazionale, a base di carne (agnello, pollo o cammello) cotta lentamente con spezie, servita su un letto di riso aromatizzato, spesso accompagnato da verdure e mandorle.

Esiste anche una variante con pesce, meno tradizionale ma diffusa.

Saloona

uno stufato di carne e verdure, saporito e speziato, molto popolare nelle famiglie qatariote.

Madrouba (o Madhruba)

un porridge di riso con latte, burro e cardamomo, molto apprezzato come piatto confortante.

Balaleet

vermicelli di riso zuccherati e speziati con cardamomo, acqua di rose e zafferano, serviti a colazione con una frittata.

Hummus

crema di ceci con tahina e limone, immancabile come antipasto o accompagnamento.

Pane pita e reqaq

(una sorta di crepe sottile ripiena di formaggio e cipolle) sono comuni a tavola.

La tradizione qatariota prevede tre pasti al giorno: una colazione leggera con yogurt, formaggi, olive e frutta; un pranzo abbondante con più portate; e una cena più semplice, spesso con hummus o sandwich.

Il caffè speziato con cardamomo e zafferano, chiamato qabwa, è parte integrante della cultura gastronomica e viene offerto agli ospiti in segno di ospitalità.

In sintesi, la cucina qatariota è caratterizzata da piatti ricchi di spezie, carni saporite e riso, con una forte componente di tradizione beduina e influenze multiculturali che la rendono unica e variegata.

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