un giovane turista franco-tedesco di 18 anni, è stato arrestato in Iran. Era scomparso il 16 giugno mentre attraversava il Paese in bicicletta. L’arresto è stato confermato dal capo della diplomazia iraniana in un’intervista a Le Monde, che ha specificato che il giovane è stato fermato “per aver commesso un reato”, senza però chiarire quale. L’ambasciata francese è stata ufficialmente informata tramite notifica. Anche il ministero tedesco degli Esteri ha dichiarato di essere a conoscenza della vicenda. Il primo ministro francese François Bayrou ha reagito criticando la detenzione, sottolineando l’importanza di non perseguire persone innocenti e invitando a rispettare le istruzioni date ai viaggiatori, accennando che Monterlos “si è fatto beffe” degli avvertimenti. La Francia ha riaffermato l’invito ai propri cittadini a non recarsi in Iran, a seguito di una politica iraniana considerata finalizzata a “prendere in ostaggio gli occidentali”. Attualmente, sono altri due cittadini francesi Cécile Kohler e Jacques Paris detenuti dal 7 maggio 2022, accusati soprattutto di spionaggio per Israele e a rischio di condanna a morte. Le autorità iraniane sostengono che le procedure legali si svolgano secondo le leggi nazionali e che i contatti consolari avvengano regolarmente.

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