Il Verdelho è un vitigno bianco originario dell’isola di Madeira, in Portogallo, noto soprattutto per il suo ruolo nella produzione del celebre vino fortificato Madeira
Caratteristiche principali
Origine
Storicamente legato a Madeira e anche presente nelle Azzorre; è un vitigno autoctono portoghese
Clima e coltivazione
Adatto a climi caldi e asciutti, matura precocemente, è resistente alla siccità ma sensibile ad alcune malattie come la botrite e l’oidio
Uve
Produce grappoli piccoli con bacche a buccia spessa, con un buon equilibrio tra acidità e zuccheri
Vini e profilo organolettico
Vini fortificati Madeira
Verdelho è uno dei quattro vitigni nobili di Madeira, usato per vini mediamente dolci con residuo zuccherino tra 27 e 45 g/l, caratterizzati da acidità vibrante, note fumé, fruttate e una dolcezza equilibrata
Vini secchi
Oggi è anche vinificato in stile secco, soprattutto in Australia e in alcune zone del Portogallo, con profumi di frutta tropicale, agrumi e note minerali, freschi e vivaci al palato, con buona acidità e struttura
Invecchiamento
Nei vini Madeira, il Verdelho può essere invecchiato in botti di rovere con il metodo Canteiro, conferendo complessità e profondità
Storia e diffusione
Coltivato a Madeira fin dal XV secolo, fu uno dei vitigni più diffusi fino all’arrivo della fillossera nel XIX secolo, che ne ridusse drasticamente le coltivazioni sostituite poi dal vitigno tinta negra
Oggi è riscoperto come varietà di qualità sia per vini fortificati che per vini bianchi secchi in diverse regioni vinicole del mondo, in particolare Australia e California
In sintesi, il Verdelho è un vitigno versatile e storico, apprezzato per la sua acidità, freschezza e capacità di produrre vini sia fortificati che secchi di ottima qualità e complessità
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