è un movimento filosofico sorto negli Stati Uniti alla fine del XIX secolo, che si è poi diffuso anche in Europa [1] Il termine deriva dal greco antico prâgma, che significa “fatto concreto” [1]
Questa corrente di pensiero pone l’accento sull’attività concreta, intesa come comportamento mirato al raggiungimento di un fine pratico in ambito sociale, politico o scientifico, attribuendole un primato rispetto alla teoria astratta o etico-morale [1] I pragmatisti considerano la filosofia come uno strumento per “migliorare” la condizione umana, aiutando a condurre una “buona vita” [3]
Punti chiave del pragmatismo :
Centralità di utilità e prassi
Le nozioni fondamentali del pragmatismo sono l’utilità e la prassi. I suoi sostenitori affermano che le percezioni e le rappresentazioni condivise dagli esseri umani offrono una base oggettiva per l’azione, benché questa oggettività sia “debole” e basata su criteri intersoggettivi [3].
Verità e conseguenze
Il pragmatismo riduce il concetto di vero a ciò che è utile e ritiene che la verità della conoscenza risieda nel suo valore pratico per la vita [7] Esso valuta la verità o il significato delle cose in base alle loro conseguenze pratiche [5] Una teoria è considerata migliore di un’altra se permette di organizzare in modo più adeguato le percezioni sensoriali, anche se provvisoriamente [3] I giudizi sono formulati a posteriori, basandosi sui risultati delle azioni [7]
Rifiuto delle verità assolute
Il pragmatismo rifiuta l’esistenza di verità assolute, considerando le idee come provvisorie e suscettibili di cambiamento alla luce di future ricerche [5][7]
Legame tra pratica e teoria
Questa corrente filosofica si concentra sul legame tra pratica e teoria, descrivendo un processo in cui la teoria viene estratta dalla pratica e riapplicata ad essa per generare una “pratica intelligente” [5]
Origini e sviluppo
Sebbene Ralph Waldo Emerson sia considerato un ispiratore o precursore del pragmatismo, i suoi fondatori furono Charles Sanders Peirce e William James [1] John Dewey, filosofo e pedagogista americano, ha sviluppato il pragmatismo in una nuova filosofia denominata Strumentalismo [1] Il termine pragmatism fu coniato da Peirce, rifacendosi alla distinzione kantiana tra “ragion pratica” (morale) e “ragion pragmatica” (razionalità orientata a un fine concreto) [1]
Il pragmatismo si contrappone al formalismo e al razionalismo, sostenendo che teorie e dati acquistano significato solo nel confronto tra organismi intelligenti e il loro ambiente [5]
Fonti :
[1] Pragmatismo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Pragmatismo
[2] Pragmatismo – Significato ed etimologia – Vocabolario – Treccani https://www.treccani.it/vocabolario/pragmatismo/
[3] Pragmatismo – DISF.org https://disf.org/pragmatismo
[4] Pragmatismo – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/pragmatismo/
[5] Pragmatismo – Wikipedia, la enciclopedia libre https://es.wikipedia.org/wiki/Pragmatismo
[6] Pragmatismo – Wikiwand https://www.wikiwand.com/es/articles/Pragmatismo
[7] Pragmatismo (Filosofía): qué es, características y pensadores https://www.significados.com/pragmatismo/
[8] Che significa Pragmatismo – Dizionari Simone Online https://dizionari.simone.it/10/pragmatismo
[9] Pragmatismo, etimologia e significato – Una parola al giorno https://unaparolaalgiorno.it/significato/pragmatismo
[10] Pragmatismo: esempi – Library WeSchool https://library.weschool.com/definizione/pragmatismo.html

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