E’ un’isola di circa 1 km² che rappresenta la parte più antica e storica della città di Siracusa, in Sicilia.
È situata nel Mar Ionio lungo la costa orientale della Sicilia ed è collegata alla terraferma tramite due ponti carrozzabili e un terzo pedonale.
Ortigia, geologicamente parte dei monti Iblei, ha un centro storico caratterizzato da eleganti palazzi, strette viuzze, piazze luminose, chiese, fortezze e scorci sul mare.
La popolazione residente nel 2020 era di circa 3.889 abitanti.
Storicamente, Ortigia è stata abitata sin dal XIV secolo a.C.; intorno all’VIII secolo a.C. i Greci vi fondarono una colonia. Rimase il cuore politico e religioso di Siracusa in epoca greca, con importanti edifici come i templi di Apollo e Atena, di cui rimangono suggestivi resti incorporati in chiese come il Duomo di Siracusa.
Nel corso dei secoli ha subito dominazioni romane, bizantine, arabe e spagnole; nel XVI secolo Carlo V fortificò l’isola trasformandola in una cittadella difensiva.
Tra i principali luoghi di interesse turistico a Ortigia vi sono:
• Il Duomo di Siracusa (ex tempio di Atena)
• La Fonte Aretusa, legata alla mitologia
• Il Castello Maniace, fortezza medievale con vista sul mare
• Il Tempio di Apollo
• La Chiesa di Santa Lucia alla Badia
• Il Palazzo Beneventano del Bosco
• Il mercato locale e il lungomare pittoresco
Ortigia è apprezzata per la sua atmosfera romantica, la ricchezza storica e religiosa, oltre che per la cucina locale e i paesaggi marini, rendendola una delle mete turistiche imperdibili in Sicilia.
In sintesi, Ortigia è una piccola isola storica che rappresenta il cuore antico di Siracusa, un perfetto connubio tra arte, storia, mito e natura.
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