Claudio Rocchi, noto cantautore e musicista italiano, è stato profondamente influenzato dalla cultura vedica e dalla spiritualità indiana. Fu devoto Hare Krishna per circa quindici anni, durante i quali visse in India, praticò meditazione e preghiera, e si dedicò alla ricerca interiore.
A Milano e in Toscana ha fondato e diretto Radio Krishna Centrale, una radio dedicata alla spiritualità vaishnava, e successivamente ha aperto una radio indipendente a Kathmandu, Nepal .
La sua conoscenza vedica non era solo superficiale ma profondamente radicata in un percorso di vita e di ricerca spirituale, influenzando la sua musica e la sua produzione artistica. Tutto ciò si riflette anche in opere come “Pedra Mendalza”, che unisce elementi mitologici e psichedelia, esprimendo un viaggio ai confini del mito e della magia .
La conoscenza vedica, in senso ampio, si basa sul saper vedere e conoscere (da cui il termine Veda), una visione interiore collegata al raggiungimento di uno stato di coscienza superiore e alla realizzazione del sé immortale e la connessione con l’Essere supremo, come descritto nella tradizione indiana . Claudio Rocchi ha incarnato un tale percorso, integrando questi principi nella sua vita e arte.
In sintesi, la “conoscenza vedica di Claudio Rocchi” è la sua esperienza e pratica di vita spirituale nell’ambito della tradizione vedica e Hare Krishna, che ha influenzato profondamente la sua musica, la sua poesia e le sue attività culturali e radiofoniche.
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