sono un piatto tipico delle Marche, molto simile alle lasagne al forno, ma con alcune differenze significative che lo rendono unico.
Cos’è esattamente il vincisgrassi?
È una pasta al forno stratificata, composta da sfoglie di pasta all’uovo (spesso tirate sottili e senza sbollentatura), ragù ricco di carni miste, besciamella (non sempre tradizionale), e abbondante Parmigiano Reggiano o Grana Padano.
Le differenze rispetto alle lasagne classiche
Il ragù: Nei vincisgrassi, il ragù è particolarmente sontuoso. Può includere fegatini di pollo, carni miste (vitello, maiale, pollo, coniglio), odori e vino rosso, cotto lentamente. In alcune versioni storiche, si usavano anche frattaglie nobili. La besciamella: nelle versioni più antiche non era presente, ma oggi spesso viene usata per ammorbidire e legare meglio gli strati. La pasta: tirata molto sottile, spesso senza precottura. La stratificazione: sono previsti anche 6-8 strati, rendendo il piatto alto, compatto e molto saporito.
Origine del nome
Ci sono varie teorie. Una delle più accreditate lo collega al generale austriaco Windisch-Graetz, che avrebbe ispirato questo piatto durante le campagne napoleoniche. Col tempo il nome sarebbe stato italianizzato in “vincisgrassi”.
Curiosità
È un piatto delle grandi occasioni: festività, matrimoni, domeniche importanti. Ogni zona delle Marche ha la sua variante, e molte famiglie custodiscono gelosamente la propria ricetta.

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