L’astice al vapore è una preparazione che esalta la delicatezza naturale di questo pregiato crostaceo.
Cuocendolo al vapore, si evita il rischio di sovrastare il suo sapore dolce e marino con condimenti eccessivi o metodi aggressivi.
Ecco perché si parla di “bontà”: è una bontà essenziale, pura, che celebra la materia prima.
Perché è così buono?
Cottura gentile
il vapore cuoce lentamente, mantenendo la carne tenera e succosa. Sapore autentico: non viene alterato da oli, spezie forti o rosolature.
L’astice rimane sé stesso.
Consistenza perfetta
né molle né gommosa, ma soda e vellutata.
Eleganza naturale
servito con qualche goccia di limone, burro fuso o una leggera emulsione, diventa un piatto raffinato e leggerissimo.
Un piacere che non ha bisogno di orpelli
La bontà dell’astice al vapore non è solo gusto, ma anche esperienza sensoriale
il profumo iodato che si sprigiona, il colore rosso brillante del carapace, il contrasto tra la delicatezza della polpa e la fermezza della sua fibra.
È un piatto che parla di mare, di cura, di rispetto per il cibo.
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