inteso come travestimento, si riferisce a tutte quelle strategie o tecniche utilizzate per nascondere la propria identità, le proprie intenzioni o per assumere un aspetto diverso da quello reale. In senso figurato, “camouflage” indica qualsiasi metodo di mascheramento, sotterfugio o dissimulazione, sia fisico sia psicologico.
Nella vita quotidiana, il camouflage come travestimento può manifestarsi in vari modi :
Travestimento fisico
Indossare abiti, accessori o trucco per assumere una nuova identità, per esempio durante il Carnevale, feste in maschera o in eventi teatrali.
Mimetizzazione comportamentale
Modificare il proprio comportamento, modo di parlare o atteggiamento per integrarsi in un gruppo o per non attirare l’attenzione.
Camouflage sociale o psicologico
Adottare atteggiamenti o ruoli per adattarsi ad ambienti diversi, evitare discriminazioni o per proteggere la propria privacy.
Nell’ambito della psicologia, il camouflage può essere osservato, ad esempio, in alcune persone autistiche che nascondono o compensano certe caratteristiche per “mimetizzarsi” nella società.
In sintesi, come travestimento, il camouflage assume il significato di “mascheramento” o “dissimulazione” sia a livello esteriore (aspetto fisico) sia interiore (comportamento e atteggiamento) per confondersi o non essere riconosciuti.

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