E’ stato un importante militante e dirigente della sinistra italiana, originario di Bari, con un lungo impegno politico che ha attraversato il Partito Socialista Italiano (PSI), il PSIUP (Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria) e il Partito Comunista Italiano (PCI).
Nato in una famiglia con forti radici politiche e resistenziali (con una sorella partigiana e un padre magistrato e tenente colonnello), Princigalli fu vicesegretario provinciale del PSI, membro del comitato centrale del PSIUP, e capogruppo del PCI nel Consiglio Regionale pugliese negli anni ’80.
La sua figura è stata descritta come radicale ma mai estremista, con attenzione ai temi del lavoro, della solidarietà sociale, dei diritti civili e della pace.
Fu anche critico verso alcuni sviluppi della sinistra italiana, come la trasformazione dei DS nel Partito Democratico.
Era noto per la sua passione riformista, rigore etico e capacità di integrare in sé diverse anime della sinistra socialista, comunista, anarchico e libertario mantenendo un atteggiamento aperto al dialogo.
Partecipò a molte iniziative di solidarietà internazionale e alla vita politica della Puglia e di Bari, dove è stato ricordato con l’intitolazione di un giardino pubblico. Morì nel 2017.
In sintesi, Giacomo Princigalli è stato un protagonista storico della sinistra italiana soprattutto in Puglia, con un impegno politico basato su coerenza ideologica, apertura al confronto e passione civile.
Lascia un commento