Ann Johnson

Quasi 20 anni fa Ann Johnson, paralizzata e senza più la capacità di parlare a causa di un ictus, ha riacquistato la parola grazie a un impianto di elettrodi nel cervello e a un’interfaccia cervello-computer sviluppata dalle università di California San Francisco e Berkeley. La sua attività cerebrale è stata decodificata in parole pronunciate da un avatar digitale, che riproduceva anche le sue espressioni facciali. È la prima volta che linguaggio e mimica facciale vengono sintetizzati direttamente da segnali cerebrali. L’avatar scelto da Johnson riproduce un volto simile al suo e ha utilizzato la registrazione del brindisi del suo matrimonio per ricreare la voce. La tecnologia, pubblicata sulla rivista Nature, rappresenta un grande passo avanti per aiutare persone paralizzate o con malattie neurodegenerative a comunicare di nuovo. Attualmente il sistema richiede un collegamento cablato tra impianto e computer, ma sono in sviluppo versioni wireless con l’obiettivo di permettere conversazioni in tempo reale con espressione emotiva completa[2].

Fonti :
[1] Usa, recupera la parola dopo un ictus grazie all’AI e un avatar digitale https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-paralizzata-recupera-parola-grazie-ad-ai_68927965-202302k.shtml

Lascia un commento

I'm Emily

Welcome to Nook, my cozy corner of the internet dedicated to all things homemade and delightful. Here, I invite you to join me on a journey of creativity, craftsmanship, and all things handmade with a touch of love. Let's get crafty!

Let's connect