Piero Villani


Dieta chetogenica

E’ un regime alimentare a bassissimo contenuto di carboidrati (meno del 10% delle calorie giornaliere, spesso 20-50 grammi netti), ricco di grassi e con proteine in quantità moderate.

L’obiettivo principale è indurre nel corpo uno stato metabolico chiamato chetosi, in cui, a causa della scarsità di carboidrati, l’organismo utilizza i grassi immagazzinati trasformandoli in corpi chetonici (acetone, acetoacetato, beta-idrossibutirrato) che diventano la nuova fonte primaria di energia, sostituendo il glucosio.

La dieta è originariamente nata agli inizi del XX secolo come trattamento per l’epilessia resistente ai farmaci, ma ora è molto utilizzata per la perdita di peso e il miglioramento di vari parametri metabolici.

Gli alimenti permessi sono in prevalenza

Carne (pollo, manzo, maiale), pesce grasso (salmone, sgombro),

Uova,

Verdure a basso contenuto di carboidrati (spinaci, broccoli, cavolfiore, zucchine, asparagi),

Formaggi stagionati e grassi,

Frutta secca (mandorle, noci),

Piccole porzioni di frutta poco zuccherina (avocado, lamponi, fragole),

Oli ricchi di grassi monoinsaturi (olio d’oliva, di semi di lino).

Si limitano fortemente cereali, legumi, patate, frutta zuccherina, zuccheri raffinati, dolci, bevande zuccherate e alcolici.

La dieta deve essere seguita sotto controllo medico, poiché non è bilanciata e non adatta a tutti (ad esempio non è indicata per persone con gravi dislipidemie, insufficienza renale grave o gotta.

Tipicamente si articola in una fase iniziale intensiva di 3-4 settimane (o fino a 8-12 settimane in alcuni protocolli), con un apporto calorico molto basso (anche sotto 800 kcal) e successivamente si reintegrano nutrienti per arrivare a un regime mantenimento.

In sintesi, la dieta chetogenica è uno strumento efficace per la perdita di peso e il miglioramento del metabolismo, basato sulla riduzione drastica dei carboidrati e l’utilizzo dei grassi come fonte primaria di energia attraverso la chetosi.

Published by


Lascia un commento