è stato un importante artista italiano, tra i principali esponenti dell’Arte Povera. Nato a Milano e cresciuto a Torino, inizialmente studiò medicina e durante la Seconda guerra mondiale partecipò alla resistenza antifascista, venendo fatto anche prigioniero. Dopo il conflitto iniziò la carriera artistica, partendo da un’espressione astratta e poi spostandosi verso assemblaggi tridimensionali realizzati con materiali poveri come tubi al neon, metallo, cera e argilla. Il suo lavoro è famoso per unire oggetti quotidiani con luci al neon, simbolo di energia e trasformazione, e per l’uso ricorrente della forma dell’”iglù”, una struttura in metallo coperta di materiali naturali e iscrizioni al neon. Ha esposto a livello internazionale e partecipato a eventi artistici importanti come Documenta e la Biennale di Venezia. Nel 2003 ha ricevuto il Praemium Imperiale. Era sposato con Marisa Merz, anch’essa protagonista dell’Arte Povera .

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